«Stagione estiva sottotono con sempre meno turisti»

19 Settembre 2018

Roccaraso, per Di Gioia la giunta non riesce a programmare eventi di rilievo Il sindaco Di Donato preannuncia nelle prossime ore una replica all’opposizione

ROCCARASO. Il gruppo di opposizione “Roccaraso Progresso” parla di «estate sottotono» e «stagione-lampo» per commentare il calo di presenze nel centro montano. Il sindaco Francesco Di Donato, contattato dal Centro, replicherà nelle prossime ore.
«Terminata la mini-stagione turistica e in attesa dei dati ufficiali sulle presenze», afferma Antonio Di Gioia, «non è difficile tracciare un bilancio negativo per un’estate sottotono. Non può essere diversa la valutazione di questa stagione-lampo per Roccaraso, limitata a poche presenze nell’arco di una decina di giorni a cavallo di Ferragosto».
Per il consigliere comunale di minoranza la situazione rischia di provocare conseguenze negative per il comparto commerciale e alberghiero del paese, che non può resistere – dalle festività di Pasqua a quelle dell’Immacolata – lavorando solo pochi giorni. «Probabilmente gli amministratori si nasconderanno dietro alibi come il maltempo», aggiunge Di Gioia, «ma esistono ragioni più profonde a determinare questo trend al ribasso che inesorabilmente si consolida di anno in anno. Urgono idee e non è più possibile impegnare risorse importanti per offrire il solito triste spettacolino serale per pochi intimi in piazza. Sperperare ben 127mila euro nel solito programmino estivo, che non si è nemmeno capaci di pubblicare con qualche mese di anticipo, è qualcosa di vecchio, non attrattivo e spesso anche controproducente. I campionati di pattinaggio, che per decenni hanno vivacizzato il mese di luglio, li abbiamo persi; l’analisi costi-benefìci a proposito del ritiro della squadra di calcio della Primavera del Napoli è disastrosa e il Palapiscine è chiuso da diversi anni e ridotto in pessime condizioni. Perfino il parcheggio interrato (un servizio potenzialmente molto utile) risulta costantemente vuoto perché il paese perde turisti e soprattutto non si pensa ai cittadini residenti offrendo loro tariffe agevolate».
Per Di Gioia, di fronte a una preoccupante flessione delle presenze turistiche estive nel centro montano, «il compito del Comune dovrebbe essere quello di mettere in campo un’immediata e rinnovata politica turistica, programmando con tempo le iniziative e ponendosi obiettivi importanti, tra cui l’aggiornamento del Piano regolatore generale che sembra finito nel dimenticatoio nonostante le tante promesse fatte in campagna elettorale dall’amministrazione comunale».
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