Stalking durante una gara podistica Arriva la condanna per una 51enne

SULMONA. Un anno di reclusione, risarcimento da liquidare in sede civile e pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 2.500 euro. È questa la pena inflitta dal giudice monocratico del...
SULMONA. Un anno di reclusione, risarcimento da liquidare in sede civile e pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 2.500 euro. È questa la pena inflitta dal giudice monocratico del tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio, a una 51enne residente a Raiano, Fiorella Cinefra, per gli atti persecutori nei confronti di una compaesana. I fatti risalgono a cinque anni fa quando l’imputata, probabilmente mossa da un interesse particolare per la conoscente, aveva posto in essere una serie di condotte persecutorie e predominanti con continui pedinamenti nei luoghi frequentati dalla persona offesa. Dal centro estetico al centro commerciale fino a seguirla tra i vicoli del paese. Ma c’è di più. La donna avrebbe raggiunto e perseguitato la sua conoscente anche in una gara podistica e avrebbe molestato le sue amiche, chiedendo insistentemente informazioni sul conto della persona offesa. Atti persecutori abituali che hanno ingenerato nella vittima e nel marito un perdurante stato d’ansia, tanto da costringerli a modificare lo stile di vita. La Procura aveva chiesto un anno e otto mesi. (c.l.)

