Stanza degli abbracci per i nonni all’ex Onpi

2 Gennaio 2021

Struttura allestita nella residenza per anziani. Bafile: «Potranno salutare i familiari in sicurezza»

L’AQUILA. Anche nella residenza per anziani dell’ex Onpi sarà allestita e resa fruibile nei prossimi giorni la stanza degli abbracci, per permettere agli ospiti di salutare e abbracciare i parenti in piena sicurezza e senza correre rischi di contagio, nonostante l’emergenza Covid. La casa albergo del Comune dell’Aquila è gestita dall’istituzione Csa. «La struttura», hanno spiegato il sindaco Pierluigi Biondi e la presidente dell’istituzione Centro servizi anziani Daniela Bafile, «tempo fa è stata chiusa a ogni forma di visita, in ottemperanza alle disposizioni normative vigenti finalizzate a tutelare gli ospiti dell’edificio. Sono stati messi a disposizione degli interessati dei supporti mobili per consentire ai residenti nell’ex Onpi e ai loro familiari di salutarsi in video conferenza, ma è chiaro che l’assenza del contatto fisico, soprattutto in queste situazioni, incide su sentimenti ed emozioni di entrambi».
Per questa ragione si è provveduto ad allestire una vera e propria stanza completamente protetta, con degli oblò su cui sono stati fissati dei lunghi guanti che permetteranno un abbraccio senza rischi di contagio. «Come abbiamo sempre detto e ribadito», hanno sottolineato il sindaco Biondi e la presidente Bafile, «il benessere dei nostri ospiti rappresenta la priorità assoluta, ma abbiamo inteso in questo modo conciliare tale esigenza primaria con la legittima aspirazione dei familiari di poter vedere e salutare con affetto i congiunti. La stanza degli abbracci sarà attivata formalmente nei prossimi giorni, con modalità di prenotazione che verranno comunicate alle famiglie dal personale dell’Istituzione».
Nella residenza per anziani dell’ex Onpi si sono registrati, durante la seconda ondata dell’epidemia e come in tante altre strutture simili, una trentina di casi positivi al Covid, tra ospiti e personale, e purtroppo si sono verificati anche alcuni decessi fra i degenti. Il monitoraggio tra anziani e dipendenti è costante dall’inizio dei primi contagi, lo scorso novembre, e test e tamponi di controllo vengono ripetuti periodicamente. La stanza degli abbracci è stata già attivata nella casa di riposo “Natali” nel comune di Barisciano e nella casa di riposo “Piccola casa della Divina Provvidenza e San Francesco Di Paola”, nel comune di Rocca di Mezzo.