Statale 17, al via il cantiere delle sei nuove rotatorie

Lavori da due giorni per la messa in sicurezza al Nucleo industriale di Bazzano Rfi realizzerà tre rondò: all’innesto con Onna, a Sant’Elia e poi a Sassa
L’AQUILA. Sono partiti da un paio di giorni, in perfetto orario sulla tabella di marcia, i lavori di adeguamento e messa in sicurezza della statale 17 nel tratto compreso tra Sant'Elia e San Gregorio. Una grossa ruspa sta realizzando la prima delle sei rotatorie concordate nel piano sottoscritto da Anas e comunità locali, dopo l'ultimo tragico incidente avvenuto al bivio di San Gregorio.
Tra pochi giorni, due settimane al massimo, i lavori arriveranno proprio al bivio di San Gregorio, lo stesso tratto di strada in cui, il 4 novembre scorso, ha perso la vita Valentina Fiordigigli, 27enne di Paganica. I tempi previsti nel tavolo dello scorso 7 novembre tra Anas, Rfi, Regione e sindaci sono stati quindi rispettati. Soddisfazione è stata espressa da Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale, che all'indomani dell'ultima tragedia aveva sollecitato il tavolo tra gli enti interessati alla sicurezza della statale 17.
Soddisfazione anche del vice sindaco e assessore alle Opere pubbliche, Guido Liris: «Abbiamo vinto una sfida importante per la sicurezza dei nostri concittadini». Le sei rotatorie prenderanno il posto degli incroci a raso, teatro, in passato, di molti tragici incidenti. In particolare, Anas realizzerà una rotatoria all’altezza dell’innesto Ss 17-Ss 261, località San Gregorio, una all’innesto della viabilità per Paganica e un’altra rotatoria in corrispondenza dell’ingresso del Nucleo industriale di Bazzano, quella dove sono appena iniziati i lavori. Rfi realizzerà, come da accordi intercorsi con Comune e Regione, una rotatoria all’altezza dell’innesto della viabilità Rfi a Onna, una rotatoria all’altezza dell’innesto della viabilità Rfi a Sant’Elia, e una rotatoria lungo la statale 17 a Sassa.
Rimane sul tappeto il problema della Variante Sud e degli accessi alle attività commerciali, che attualmente si aprono direttamente sulla statale 17.
In realtà, le licenze delle attività commerciali già prevedevano che gli ingressi fossero posizionati sul retro, sulla viabilità parallela.
Con la realizzazione delle rotatorie, l'assessore Liris intende mettere in sicurezza tutti gli ingressi, potenziando contemporaneamente la viabilità parallela. Una cosa che ha generato qualche mugugno tra i titolari delle attività commerciali della zona.
Molti hanno sostenuto che con le rotatorie la circolazione andrebbe troppo a rilento. Ma i tecnici, al di là del discorso sulla sicurezza, ribadiscono che il flusso del traffico con le rotatorie sarebbe più ordinato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

