Statale 17 chiusa per lavori: ricorso al Tar dei Comuni

8 Luglio 2021

Le amministrazioni di Popoli e Vittorito chiedono la sospensione degli interventi Ondata di proteste da automobilisti, commercianti e residenti: danni incalcolabili

SULMONA . Un’ondata di proteste da parte di residenti, automobilisti e commercianti, con i sindaci dei comuni di Popoli e Vittorito che ricorrono al Tar chiedendo l’immediata riapertura della strada. Sono stati due giorni di caos quelli appena trascorsi tra l’Alta Val Pescara e la Valle Peligna: paesi e strade di campagna invase da Tir che hanno creato problemi e difficoltà ai residenti e alla circolazione veicolare che ha subìto pesanti rallentamenti, tra le ire di automobilisti che si sono ritrovati, dall’oggi al domani, ad affrontare una situazione paradossale in un momento strategico della ripartenza e nel pieno dell’avvio della stagione turistica.
Tra i più decisi a chiedere la riapertura della strada il vicesindaco di Popoli Alfredo La Capruccia che insieme all’assessore Santoro ha impugnato la decisione dell’Anas di chiudere la strada. «Abbiamo ricevuto la comunicazione di chiusura della strada solo il primo luglio, senza alcun preavviso e senza possibilità di adottare soluzioni diverse», afferma il vicesindaco, «nessuno dall’Anas si è preoccupato di pensare ai danni che tale decisione avrebbe arrecato all’economia dei paesi interessati: bar, ristoranti e negozi che si sono ritrovati di colpo ad affrontare questa situazione proprio nel momento in cui le loro attività iniziavano a ripartire. Per non parlare dei problemi alla viabilità e alle centinaia di camion che quotidianamente raggiungono lo stabilimento di acque minerali della Gran Guizza: con la chiusura della strada i mezzi sono costretti a raggiungere il casello autostradale di Torre de’ Passeri perché quello di Bussi è ancora chiuso in ingresso, percorrendo 40 chilometri in più. Chiediamo che l’Anas riveda immediatamente la decisione e la rinvii alla fine di settembre quando la situazione, anche sotto il profilo turistico, sarà più tranquilla». Sulla stessa linea il sindaco di Vittorito Carmine Presutti. «Il nostro Comune non ha ricevuto nessuna ordinanza di chiusura, ma solo una breve comunicazione in cui veniva annunciato che entro la prima decade di luglio ci sarebbe stata l’interruzione della statale», sottolinea. «Ci siamo ritrovati la mattina del 6 luglio un ingorgo di camion e auto alle porte del paese, in via San Rocco, incrocio dove è impossibile girare, ma indicato come tragitto dall’Anas. Ho già provveduto a inviare ai dirigenti delle società una nota di protesta e questa mattina, (ieri per chi legge), ho inviato al prefetto una relazione di ciò che sta accadendo, precisando che la strada Vittorito-Corfinio è inadeguata a sostenere un traffico intenso e per i mezzi pesanti, sottolineando che, in caso di incidente grave, il sindaco è responsabile penalmente». Dal Comune di Sulmona arriva invece la proposta di rendere gratuito il pagamento del pedaggio autostradale tra i caselli di Bussi e Pratola durante i lavori sulla strada statale 17 tra Popoli e Sulmona. «Lo abbiamo chiesto a Strada dei Parchi», afferma il vicesindaco Marina Bianco, «sollecitando una sinergia con Anas, al fine di individuare la migliore soluzione per agevolare il più possibile il traffico veicolare sulla Statale 17».
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