Statale 17 e animali vaganti Appello ad Anas e Regione

29 Ottobre 2016

Gli animalisti piazzano uno striscione per sollecitare interventi per la sicurezza: «Soluzioni in altri Paesi europei, ma qui in Abruzzo continuano a morire gli orsi»

ROCCARASO. Uno striscione in bella vista per chiedere la messa in sicurezza della Statale 17 tra Roccaraso e Castel di Sangro. A promuovere l’iniziativa un gruppo di cittadini e automobilisti che percorre quotidianamente la strada. Si chiede l’attenzione degli amministratori locali e del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso.

Dopo gli incidenti causati a ottobre a causa dell’attraversamento della fauna selvatica lungo la Statale 17 dell'Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico – incidenti che hanno coinvolto due cervi e provocato l’uccisione di un orso bruno marsicano – ieri all’altezza dell’ex casa cantoniera dell Anas sull’Altopiano delle Cinquemiglia è apparso uno striscione-appello.

«In tutti i Paesi della Comunità europea e del Nord America», affermano i rappresentanti dell’associazione “Salviamo l’orso”, «per la risoluzione del problema sono stati dedicati studi approfonditi e fondi talvolta ingenti: solo in Grecia ultimamente si è messa in sicurezza un’intera autostrada spendendo circa 9 milioni di euro, ma in Italia, e in particolare in Abruzzo, dove gli incidenti sono numerosi e ricorrenti, le autorità competenti continuano a ignorare il problema che così continua a causare centinaia di migliaia di euro di danni, la perdita di specie preziose protette come il nostro orso bruno».

Un giovane maschio di orso lo scorso 18 ottobre è stato investito e ucciso, presumibilmente da un mezzo pesante, sulla Statale 17, nel territorio del comune di Roccaraso.

«Pochi giorni fa anche noi abbiamo chiesto all’Anas ed alle autorità regionali», aggiungono i rappresentanti dell’associazione animalista, «che cosa intendessero fare per rendere più sicura la via, ma stiamo ancora aspettando un cortese cenno di risposta, così come lo stanno aspettando i cittadini di Sulmona, Pettorano, Roccapia, Roccaraso e tutti coloro che percorrono la Statale 17 quotidianamente».

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