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I lavori per potenziare la sicurezza inizieranno a primavera: il costo dell’intervento è di 350mila euro
AVEZZANO. Disastro evitato alla Cartiera Burgo di Avezzano. L’incendio divampato ieri mattina, infatti, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. A evitare il peggio è stato il tempestivo intervento delle squadre antincendio interne allo stabilimento di via Leonardo da Vinci. Personale specializzato che è riuscito a contenere il rogo impedendo che si propagasse al di fuori dell’impianto di produzione continua della carta.
Erano circa le 9.30 quando la caserma dei vigili del fuoco di Avezzano ha ricevuto una sollecita richiesta di soccorso dallo stabilimento nel nucleo industriale dal quale, nel giro di pochissimi istanti, si è levata una grossa colonna di fumo visibile fin dalla zona nord della città. Il rogo, probabilmente di natura accidentale, ha avuto origine lungo la Linea 2 deputata alla produzione del cartoncino impiegato per gli imballaggi e le scatole in genere. La produzione è stata subito sospesa in attesa delle operazioni di ripristino che sono iniziate già nel tardo pomeriggio di ieri. Fortunatamente nessuno dei dipendenti di turno è rimasto ferito o intossicato.
La vastità dell’incendio e la presenza di una gran quantità di materiale andato bruciato hanno reso difficile stabilire con certezza l’esatta causa o un eventuale punto di innesco, ma le indagini sono in corso.
A supporto del personale antincendio sono arrivate anche due squadre dei vigili del fuoco di Avezzano intervenute con l’ausilio di quattro mezzi. Le difficili operazioni di spegnimento, bonifica e messa in sicurezza dell’impianto sono andate avanti per circa tre ore. A complicare l’intervento dei pompieri sono stati soprattutto l’estensione della zona interessata e la gran quantità di carta divorata dalle fiamme, oltre alla notevole presenza di fumo che ha invaso tutto il reparto di produzione compromettendo la visibilità.
La Linea 2 della Burgo è stata inaugurata a ottobre dell’anno scorso dopo una fase di riconversione durata 2 anni e costata 20 milioni.
Dopo un periodo buio, legato alla crisi industriale, il Gruppo Burgo ha deciso di puntare tutto sulla produzione del cartoncino utilizzato per gli imballaggi e le scatole di ogni genere risollevando le sorti dello stabilimento di Avezzano. Oggi la fabbrica conta 146 dipendenti a ciclo continuo. (r.rs.)
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