Stati in giunta, il Pd difende le scelte del primo cittadino

9 Gennaio 2016

Ceglie: «Inevitabile il cambio in giunta quando un assessore rema contro Dall’opposizione solo chiacchiere, Di Pangrazio può vantare ottimi consensi»

AVEZZANO. Non sono ancora rientrate le polemiche sul rimpasto che ha portato tra i banchi della giunta comunale l’ex assessore regionale Daniela Stati. Ormai è tutta una questione di numeri visto che l’ingresso in giunta della Stati, nominata assessore all’Ambiente e alla Protezione civile, ha provocato un effetto domino portando il gruppo dell’Udc – con i consiglieri Emilio Cipollone e Stefano Chiachiarelli – e di Partecipazione popolare – con i consiglieri Alberto Lamorgese, Pissino Gallese e Alessandro Barbonetti – dai banchi della maggioranza a quelli dell’opposizione. Nell’arco di pochi giorni il sindaco Gianni Di Pangrazio è passato dall’avere una super maggioranza, composta da 19 membri, a una compagine con 14 consiglieri contro gli 11 dell’opposizione. Uno scenario annunciato già dal coordinatore del Nuovo centrodestra Massimo Verrecchia e dal consigliere Claudio Tonelli preoccupati del fatto che a reggere la maggioranza a breve sarebbero stati i rappresentanti dell’opposizione approdati nella maggioranza. «Con l’uscita dalla maggioranza anche dei due consiglieri dell’Udc, Di Pangrazio non ha più i numeri per governare», ha precisato Tonelli di Rinascita di Avezzano, «è bene che i cittadini avezzanesi sappiano che il sindaco sopravvive grazie a due consiglieri dell’opposizione che improvvisamente sono passati nella maggioranza di sinistra targata Pd, ossia Lino Cipolloni e Giuseppe Petracca. Questo è “il nuovo” tanto decantato dal sindaco Di Pangrazio in campagna elettorale?». Sarebbero, invece, solo chiacchiere, secondo il segretario di circolo del Pd, Giovanni Ceglie, quelle mosse dall’opposizione negli ultimi giorni dal momento che il sindaco Di Pangrazio godrebbe di ottimi consensi in città. «Il cambio di assessori è un atto dovuto quando colui che è incaricato di lavorare per la cittadinanza ignora o rema contro quella che è la dichiarata volontà dei cittadini», ha commentato Ceglie, «l’ultimo assessore all’ambiente, Crescenzo Presutti, si è schierato contro l’eliminazione del doppio senso di via Roma e gli viene millantato il successo della chiusura della discarica di Santa Lucia. Forse non si è accorto che sono state raccolte oltre 350 firme per il ripristino del doppio senso su via Roma. Ormai la gente intuisce che sono rimasti solo quattro gatti a fare un becero ostruzionismo».

Eleonora Berardinetti

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