Statue di artigianato al posto dei figuranti del presepe vivente

24 Dicembre 2020

Accese le luci sulla capanna di Pié Lucente a Rivisondoli Poi il 5 gennaio la Natività prenderà vita nella chiesa 

RIVISONDOLI. Da ieri la Piana di Pié Lucente è tornata a irradiare il messaggio di vita e di speranza del Presepe vivente di Rivisondoli. Un presepe giunto alla sua 70ª edizione che, nonostante la pandemia in atto, il sindaco Roberto Ciampaglia e il parroco di Rivisondoli don Daniel Cardenas hanno voluto confermare, anche se al posto dei figuranti in carne ed ossa, la storica capanna di Pié Lucente ospiterà, fino al prossimo 6 gennaio, cinque statue di legno realizzate da una società di Roma specializzata in questo particolare tipo di sculture.
Erano le 17 in punto quando le luci della capanna si sono accese riproponendo l’immagine suggestiva e incantata del rifugio di Betlemme. All’interno le statue della Madonna e di San Giuseppe vicino la mangiatoia che da questa sera ospiterà il Bambino Gesù. Dietro il bue e l’asinello, anche loro creati dalle abili mani degli artigiani romani. Ma il presepe non è solo la capanna: nella piana che da 70 anni ospita la sacra rievocazione sono state allestite anche altre postazioni, con il tempio dei romani e le piccole case in legno con le sagome dei pastori. Personaggi statici ma pieni di significato come spiega don Cardenas: «Questo presepe statico è un grande segno di speranza per Rivisondoli e per coloro che ogni anno raggiungono la piana di Pié Lucente per assistere alla Natività e adorare la Sacra Famiglia», osserva il parroco. «Oggi abbiamo voluto benedire il quadro principale del presepe, composto dalla famiglia di Nazareth, augurando che questo Natale ci porti serenità e soprattutto il dono della salute in un momento in cui il mondo intero sta lottando con forza e tanto cuore per uscire da una pandemia che ha portato lutti e dolore a tante famiglie». Il presepe resterà esposto per l’intero periodo natalizio fino al 5 gennaio quando la sacra rappresentazione si sposterà in chiesa e questa volta al posto delle statue ci saranno le persone.
A celebrare la santa messa sarà il vescovo di Sulmona Michele Fusco. La Madonna sarà impersonata da Beatrice Ciampaglia e San Giuseppe da Diego Di Martino. Tutti quelli che saranno impossibilitati a raggiungere Rivisondoli in questo periodo di emergenza sanitaria, potranno ammirare il presepe statico collegandosi in streaming sulla pagina Facebook del presepe vivente di Rivisondoli.
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