Stazione ferroviaria, quartiere nel degrado

5 Agosto 2022

Rifiuti, erba alta e atti vandalici: proteste per l’abbandono in cui versano alcune zone del centro  

AVEZZANO. Degrado e abbandono in diverse zone della città, cartacce, lattine e rifiuti di ogni genere abbandonati ovunque, ma anche erba alta. È questa la situazione ad Avezzano, in particolare in alcuni punti strategici del centro. Nei pressi del terminal bus di piazzale Kennedy, le aree verdi sono in totale abbandono e non mancano le proteste dei cittadini. All’uscita del sottopasso ferroviario, i viaggiatori si trovano davanti un tappeto verde di erba sintetica ormai invasa dalla gramigna che avanza inesorabilmente. E poi rifiuti gettati a terra, cestini stracolmi ed erba alta anche un metro. Non mancano poi gli atti vandalici, con cestini presi a calci e danneggiati, muri e panchine imbrattati da vernice spray e lattine e bottiglie di birra abbandonate agli angoli delle strade. Situazioni alla base delle quali c’è l’inciviltà di alcune persone a cui però, secondo gli abitanti della zona, «va posto rimedio con interventi mirati di riqualificazione». «L’intera area della stazione, sia la parte a nord che quella a sud», ha sottolineato l’assessore all’ambiente Roberto Verdecchia, «è sottoposta al sistema di videosorveglianza. Personalmente seguito a predicare la prevenzione su tutti i fronti e la conoscenza dell’educazione civica ma, se saremo costretti, contro i “distratti” e gli incivili adotteremo il sistema sanzionatorio, così da far capire a tutti che il tempo della tolleranza è finito».
Le proteste riguardano anche piazza Matteotti, in particolare lo spazio verde che si trova proprio davanti alla stazione ferroviaria. Si tratta di un luogo frequentato da pendolari e viaggiatori, oltre che dai residenti. Un biglietto da visita che mostra un quadro desolante. La scena che si presenta al visitatore è quella di rifiuti lasciati a terra e sulle aiuole e persino sulle panchine dove diventa difficoltoso persino sedersi. Molte le proteste da parte dei cittadini che evidenziano uno stato di inciviltà. Segnalazioni anche dalla frazione di San Pelino, in particolare per le condizioni del ponte sulla Tiburtina all’altezza del semaforo. L’accesso al fossato dal ponte ferroviario non è in protezione e c’è un dislivello di una decina di metri. Nei giorni scorsi un cane è rimasto intrappolato nel fossato e senza l’intervento di recupero di un residente sarebbe certamente morto in trappola. (p.g.)
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