Stazioni sciistiche, tutto ok ma niente neve
Campo Imperatore e Campo Felice: «Siamo pronti e attendiamo l’abbassamento delle temperature»
L’AQUILA. «A Campo Imperatore è tutto pronto, manca la neve, speriamo scenda per aprire al più presto la stagione, anche prima di Natale». Sono le parole di Dino Pignatelli, amministratore unico del Centro Turistico che gestisce la stazione invernale di Campo Imperatore, nel versante aquilano del Gran Sasso d'Italia. La località invernale aquilana, a quota 2.200, che non dispone dell'innevamento artificiale, può contare su 11 chilometri di piste con due impianti principali, la Scindarella e le Fontari. «Abbiamo preparato le piste, predisposto le barriere paraneve e gli impianti, abbiamo adeguato il sistema di controllo accessi, la funivia è funzionante, con la rete internet estesa anche alla Scindarella», prosegue l'ingegnere, «ci aspettiamo una stagione importante, ma per questo serve che le temperature si abbassino e scenda la neve». Per la gestione della stazione, il sodalizio pubblico impiega 35 persone. Agli impianti si accede attraverso la funivia che parte da località Fonte Cerreto, alle falde del Gran Sasso, con una portata di circa 700 persone l'ora. Gli appassionati arrivavano prevalentemente, oltre che dall'Aquila e dall'Abruzzo, da Roma e delle regioni del Centro-Sud, in particolare Marche. La stazione fa parte del consorzio Le Tre Nevi con le consorelle Ovindoli e Campo Felice.
«Siamo pronti, l'importante è aprire prima di Natale». Così Gennarino Di Stefano, direttore della stazione di Campo Felice nel comune di Rocca di Cambio il comune più alto dell'Appennino con i suoi 1.434 metri, sulla prossima stagione invernale. «La neve ancora non c'è, aspettiamo il suo arrivo e le basse temperature, da -5 a -7, per sparare con i cannoni la neve artificiale» prosegue il dirigente che è anche sindaco del comune dell'Aquilano. Nella stagione che sta per iniziare il sistema di innevamento è stato potenziato «con quattro cannoni di ultima generazione». «Per il resto, gli impianti sono collaudati e le piste pronte». Nella stazione di proprietà della famiglia Lallini di origini romane, in particolare i fratelli Luca e Andrea, ci sono 30 chilometri di piste, dai 1500 ai 2000 metri: le più note sono lo Scorpione, per i principianti, il Sagittario, con media difficoltà, la Innamorati, molto frequentata, Volpe e Brecciara, le più richieste. Lo scorso anno gli impianti son «La neve ancora non c'è, aspettiamo il suo arrivo e le basse temperature».

