Stipendi pagati, ma la protesta va avanti
SULMONA. Sono arrivati gli stipendi per i 12 addetti alle pulizie del Comune, ma la protesta continua. Lavoratori e sindacati, infatti, confermano il sit-in proclamato per mercoledì nel cortile...
SULMONA. Sono arrivati gli stipendi per i 12 addetti alle pulizie del Comune, ma la protesta continua. Lavoratori e sindacati, infatti, confermano il sit-in proclamato per mercoledì nel cortile municipale dalle 11 alle 13. L’intento è quello di sollecitare la concretizzazione degli impegni presi nell’ultimo incontro in Prefettura sulla riduzione delle ore dell’appalto.
«Gli stipendi sono stati pagati grazie allo sciopero che abbiamo fatto e al Comune che ha corrisposto le fatture», fa notare Luigi Antonetti, segretario della Filcams Cgil della provincia dell’Aquila, «il 14 però resta confermato il sit-in perché attendiamo risposte sulla restituzione della frequenza e delle ore di lavoro». L’appalto con la Coop 2001 che gestisce il servizio di pulizie in Comune era scaduto il 2 maggio scorso, dopo una proroga con ribasso delle ore del 25 per cento. Riduzione confermata anche nel nuovo incarico, che di fatto dimezza orari e stipendi ai 12 addetti in ansia ormai da mesi. Una riduzione con cui dovrà fare i conti il personale, costretto a pulire gli stessi spazi, in meno della metà del tempo. Ciò a a discapito anche della qualità del servizio. Intanto, è arrivato in Comune il tanto atteso parere dell’Anac (l’Autorità anti corruzione) a cui si era rivolta la segretaria generale Francesca De Camillis, sulla questione degli appalti con le cooperative esterne. Oltre a specificare che la questione non è di sua stretta competenza, l’Anac tranquillizza sugli affidamenti alle coop esterne, ormai prassi in moltissimi comuni italiani. Se la risposta, da un lato, dovrebbe sbloccare una situazione rimasta al palo, dall’altro, potrebbe aver compromesso il rapporto tra la segretaria comunale e il sindaco Annamaria Casini. (f.p.)
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