Stipendi ridotti fino al 70 per cento alle coop di pulizie di tribunale e Comune

2 Marzo 2017

Nuovi problemi per i dipendenti delle cooperative che si occupano della pulizia del tribunale e degli spazi di proprietà comunale. Le prime, 5 in tutto, sono da ieri senza contratto perché col...

Nuovi problemi per i dipendenti delle cooperative che si occupano della pulizia del tribunale e degli spazi di proprietà comunale. Le prime, 5 in tutto, sono da ieri senza contratto perché col passaggio da una ditta all’altra sono diminuite le ore e di conseguenza gli stipendi. Così l’ultimo incontro che si è avuto fra azienda e sindacati si è chiuso con un verbale di mancato accordo. «Abbiamo consigliato di non firmare i contratti, perché si prevedeva una diminuzione delle ore e una riduzione conseguente degli stipendi», ha detto Luigi Antonetti, della Filcams-Cgil, «e la cosa non è possibile». Anche per i lavoratori del Comune, una quindicina in tutto, che si occupano della pulizia sono state ridotte le ore di lavoro, in conseguenza della chiusura per inagibilità di Palazzo Mazara e di altri spazi. «Tutto questo perché non è stata firmata la proroga del servizio prima della scadenza», aggiunge Antonetti. «È assurdo che si continui a giocare sulla pelle dei lavoratori. Dal Comune devono dire se c’è la possibilità di rinnovare i contratti o meno. Con la proposta ultima che ci è stata presentata eravamo di fronte a tagli di compensi dal 50 al 70%. Troppo per lavoratori che già hanno buste paga molto esigue». (f.p.)