Stop al quarto nome Ma al centro spunta un’alleanza mista

4 Marzo 2022

Restano sul campo il sindaco Biondi, Pezzopane e Di Benedetto Intesa tra Socialisti, ambientalisti, Demos e Cambiare insieme 

L’AQUILA. I tempi non sono maturi e di tempo ce n’è veramente troppo poco. Sembrano arenarsi in questi termini le trattative volte a definire una quarta alternativa in vista delle elezioni amministrative 2022 che, al momento, vedono in campo il sindaco uscente Pierluigi Biondi, sorretto da tutto il centrodestra, oltre a Stefania Pezzopane e Americo Di Benedetto a spartirsi candidati da movimenti di centro, di sinistra e di centrosinistra. Il voto è in programma a fine maggio e trenta giorni prima vanno consegnate le liste. In queste settimane, vari esponenti della cosiddetta “società civile” hanno provato a contarsi e valutare la possibilità di schierare una realtà nuova in campo, svincolata dagli schieramenti tradizionali. Una realtà che portasse con sé alcune questioni irrisolte relative al capoluogo, tra centro storico, viabilità, collegamenti o indirizzo socioeconomico. Diverse le interlocuzioni, comunque, da parte di questi movimenti civici con altre forze cittadine, così come con Futur-A, il movimento lanciato da Gianfranco Giuliante, dopo la sua rottura con la Lega. Le prospettive per portare avanti qualcosa di concreto ci sarebbero, ma non per questa tornata elettorale.
IL NODO CENTRO
Dal consigliere Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare insieme-Italia dei Valori, due indicazioni relative al centro: dal punto di vista politico, domani è atteso un vertice tra il coordinamento che riunisce le forze civiche di centrosinistra, a rappresentanza dell’area riformista e cattolica. La lista sarà unica e metterà insieme anche movimenti come Demos, rappresentata da Alfonso D’Alfonso, Europa verde guidata da Antonella Sacco, e il Partito socialista, di cui è segretario regionale Gianni Padovani. Quest’ultimo ha espresso il suo sostegno alla deputata Pd Pezzopane, ma tutt’altro che definito l’orientamento di lista, con diversi esponenti tentati dalla carta Di Benedetto. Tra i candidati annunciati ci sono Giuseppe Castellani, vicino a Cambiare Insieme, e Paolo Fasciani. Dal punto di vista sociale e urbanistico, l’altro nodo della campagna elettorale è quello del centro storico. «Periodicamente», fa notare il capogruppo De Santis, «con le difficoltà derivanti dalle crisi economica, e oggi con l’aumento dei costi dell’energia, i commercianti e gli esercenti delle attività artigianali e commerciali nel centro storico sono costretti a elemosinare aiuti economici e riduzioni delle imposte. È certamente necessario che la giunta provveda a riduzioni significative della Tari e alla eliminazione del Canone patrimoniale, ex Cosap, avendo anche un occhio di riguardo alle strutture ricettive e alle palestre, danneggiate seriamente dalla pandemia». Un altro nodo è anche quello relativo all’assenza di adeguati parcheggi. «L’altro elemento importante, che non è stato compreso appieno è la necessità del ritorno in centro di uffici, sedi e strutture pubbliche, che avrebbero assicurato una presenza costante di cittadini, non limitata alle sole ore della sera», conclude De Santis, ricordando che le sedi comunali lontane dal centro comportano una spesa annuale di oltre un milione di euro.
MOVIMENTO 5 STELLE
Continuano le interlocuzioni tra il Pd e il Movimento 5 Stelle vicino a sostenere l’onorevole Pezzopane che, da capogruppo Pd Commissione Ambiente e Infrastrutture della Camera ha spinto all’approvazione del “Documento Strategico della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci” in cui sono contenute «rilevanti decisioni per la linea ferroviaria L'Aquila-Roma».