Stop all’appalto da 900mila euro

Castel di Sangro, salta l’incontro con la Cpl Concordia per la gestione della pubblica illuminazione
CASTEL DI SANGRO. Salta l’incontro per la firma del contratto, tra il Comune di Castel di Sangro e la Cpl Concordia, la società emiliana travolta dallo scandalo tangenti nelle isole di Ischia e Procida, per la gestione del servizio di pubblica illuminazione. Un appalto da circa 900mila euro, che non è stato formalizzato.
«Non mi risulta che l’iter procedurale prevedeva ieri la sottoscrizione del contratto», commenta il sindaco Umberto Murolo, «anche se la società è risultata aggiudicataria dell’appalto. Non è nostro interesse accelerare i tempi, nonostante ci sia stato qualche inquietante tentativo teso ad adombrare sospetti sull’operato degli amministratori comunali di Castel di Sangro. Abbiamo agito e continueremo ad agire solo nell’interesse dei cittadini», aggiunge Murolo, «riponendo la massima fiducia anche nei funzionari che comunque nei prossimi giorni avranno modo di approfondire i termine della vicenda». L’appalto alla Cpl Concordia prevede la sostituzione dei circa 1.300 “corpi” illuminanti esistenti con altri a tecnologia Led, l’ammodernamento e l’interramento delle linee e dei quadri elettrici già esistenti, l’installazione di alcune telecamere per la videosorveglianza e la formazione di tre zone wi-fi gratuite.
Dopo l’aggiudicazione dell’appalto nei mesi scorsi sembrava tutto pronto per firmare ieri un contratto con la società emiliana per la manutenzione dell’impianto di pubblica illuminazione. Ma così non è stato, forse anche a seguito di alcune reazioni di esponenti politici locali. A definire come «incauta e pericolosa», la scelta di affidarsi alla società emiliana, era stata Erminia Scioli, del circolo Pd. Ieri Alfredo Fioritto, candidato sindaco della lista «Progetto Comune» ha consegnato in Comune, nelle mani del sindaco di Castel di Sangro, una lettera in cui chiede all’amministrazione uscente di rescindere il contratto con la società Cpl Concordia.
Massimiliano Lavillotti
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