Stop alle disinfestazioni: hanno causato la strage di gatti?
SULMONA. Strage di gatti: il capogruppo consiliare di Sbic, Alessandro Lucci, chiede la sospensione delle disinfestazioni e demuscazioni. Lucci ha scritto al prefetto, alla Forestale e al sindaco...
SULMONA. Strage di gatti: il capogruppo consiliare di Sbic, Alessandro Lucci, chiede la sospensione delle disinfestazioni e demuscazioni.
Lucci ha scritto al prefetto, alla Forestale e al sindaco Peppino Ranalli per sollecitare lo stop, in via cautelativa, di attività che prevedono l’utilizzo di prodotti chimici.
«Al momento» afferma Lucci «non si conosce la causa di tanti decessi di gatti per avvelenamento. Il fenomeno riguarda l’intera città e quindi è opportuno sospendere tali iniziative sia da parte di enti pubblici sia da parte di privati. In particolare, la mia preoccupazione è rivolta ai bambini che giocano nelle aree verdi e che potrebbero entrare in contatto con eventuali sostanze tossiche. In viale Togliatti, dove c’è il parco giochi, sono stati trovati due gatti morti, ritengo che sia opportuno svolgere tutte le verifiche possibili».
Lucci ricorda che esistono due precedenti. «Alle porte di Milano e nel Brindisino» sottolinea «qualche anno fa si verificarono episodi analoghi e poi si accertò che tali decessi di gatti erano stati determinari da una disinfestazione non attenta».
La Asl sta accertando le cause degli avvelenamenti che hanno colpito una trentina di gatti e quattro cani, di cui uno è deceduto e gli altri sono stati sottoposti a cure attente. Altre analisi saranno svolte dall’Istituto zooprofilattico di Teramo. Intanto, cresce la preoccupazione tra i proprietari di animali domestici, già nei giorni scorsi Gabriella Tunno, presidente dell’associazione Code Felici che si occupa del benessere degli animali domestici, aveva consigliato di tenere il più possibile gli animali lontano dalla strada.
Chiara Buccini
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