«Stop anche agli affitti concordati»

5 Maggio 2014

«Tutti i nuclei familiari assistiti attraverso il ricorso all’affitto concordato e al Fondo immobiliare possono essere sistemati, alla pari di coloro che percepiscono il contributo di autonoma...

«Tutti i nuclei familiari assistiti attraverso il ricorso all’affitto concordato e al Fondo immobiliare possono essere sistemati, alla pari di coloro che percepiscono il contributo di autonoma sistemazione, negli alloggi del Progetto Case e nei Map». Ad affermarlo, in polemica con l’assessore Fabio Pelini che giorni fa ha annunciato lo stop entro il 2014 all’autonoma sistemazione, sono i consiglieri del Pd Sergio Ianni e Tonino De Paolis.

«Questo», aggiungono, «per precisare che il Cas, come lei dice, non è un vitalizio, ma allo steso modo le diciamo che affitto concordato e le case del Fondo immobiliare non sono residenze a vita. Anzi, è necessario risparmiare proprio su quest’ultime. Se è vero che le forme di assistenza alla popolazione sono Cas, affitto concordato e Fondo immobiliare, consigliamo all’assessore di assegnare gli alloggi via via liberi del Progetto Case e Map senza alcuna distinzione tra le tre diverse formule. Questo per dare a tutti i nostri cittadini assistiti parità di trattamento e rispetto, per evitare che ci siano persone di serie A e persone di serie B. Ciò perché, per quanto belli e confortevoli, gli alloggi Map e delle new town non sono certamente paragonabili agli appartamenti presi in affitto concordato o di proprietà del Fondo immobiliare. Eviteremo così che a fine anno ci siano aquilani costretti a dire addio all’autonoma sistemazione e altri che, invece, potranno continuare ad usufruire delle altre forme di assistenza».

i due consiglieri concludono invitando, infine, Pelini, «a rispettare la delibera di giunta del 15 febbraio scorso, senza cimentarsi in fughe in avanti».