Stop degli architetti ai lavori nella scuola: «Bando illegittimo»

19 Settembre 2015

Si annunciano ritardi e disagi alle elementari “Masciangioli” L’Ordine provinciale sollecita il Comune a rivedere l’appalto

SULMONA. Gli alunni sono già stati trasferiti in un altro edificio con l’auspicio di rientrare quanto prima. Ma i lavori di ristrutturazione nella scuola elementare “Masciangioli” di Sulmona rischiano di subire uno stop, con conseguenti disagi per le famiglie. Perché l’immobile è vincolato ma nel bando di gara questo particolare è stato ignorato.

L’apertura del cantiere, nell’ambito del progetto regionale “Scuole d’Abruzzo, il futuro in sicurezza”, che ha riservato a Sulmona un finanziamento complessivo di circa 16 milioni di euro, è destinato a subire dei ritardi.

L’Ordine degli architetti della provincia dell’Aquila, infatti, ha dichiarato «illegittimo» il bando di gara.

Secondo i professionisti ci sono alcune irregolarità di procedura. Il presidente dell’Ordine professionale Gianlorenzo Conti ha scritto a Comune, Autorità nazionale anticorruzione, consiglio nazionale degli architetti, Ance Abruzzo, Sovrintendenza e Apiedil. La scuola elementare “Masciangioli” è un edificio costruito negli anni Trenta e in base al codice dei Beni culturali è da considerarsi vincolato, in quanto testimonianza di un periodo storico (il fascismo). Nel bando di gara, però, il Comune ha previsto la categoria di intervento per gli immobili semplici e non vincolati che, invece, necessitano di un’altra procedura di appalto e imprese edili in grado di intervenire su tali edifici.

«Si pone, inoltre» sottolinea Conti «anche il problema della obbligatorietà della presenza di un architetto nella compagine tecnica che dovrà elaborare il progetto esecutivo, in caso di aggiudicazione. Riserva non presente in quanto è stata prevista erroneamente la categoria Og1 (quella per gli immobili non vincolati, ndc). Alla luce delle considerazioni fatte» continua Conti «si ritiene illegittimo il bando di gara e si invita codesto Ente appaltante di rivedere la procedura di appalto in maniera opportuna secondo le vigenti normative sui lavori pubblici».

Da lunedì, giorno di inizio del nuovo scolastico, gli alunni della “Masciangioli” sono ospitati nella media Capograssi; le lezioni si svolgono nelle aule del piano rialzato e del primo piano.

Gli altri edifici scolastici interessati dal progetto “Scuole d'Abruzzo, il futuro in sicurezza” sono le medie Capograssi e Ovidio e le elementari Lola Di Stefano e Lombardo Radice.

Chiara Buccini

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