Strada a rischio valanghe: la Provincia stanzia fondi

Roccaraso, a disposizione venti milioni di euro per la realizzazione di gallerie Obiettivo: la fruibilità per tutto il periodo dell’anno dell’arteria chiusa d’inverno
ROCCARASO. La Provincia punta sulla sicurezza e investe 20 milioni di euro per la prevenzione del rischio valanghe. Sarà la strada provinciale 12 “Frentana” a essere interessata dal grande intervento di messa in sicurezza voluto dalla Provincia. Il presidente Angelo Caruso ha firmato il decreto con il quale viene approvato il documento di fattibilità che garantirà la messa in sicurezza dal rischio valanghe della strada provinciale dal chilometro 16+422 al chilometro 22+200 chiusa al traffico durante l'inverno per l’alto rischio di caduta di slavine che precipitano sulla via. In base a quanto previsto dallo studio di fattibilità verranno realizzate delle “gallerie e trincee” che permetteranno il transito dei veicoli, in sicurezza, durante tutto l’anno. «Nel quadro generale di rilancio e sviluppo del settore dell’economia turistica che abbraccia il bacino sciistico della Maiella (Campo di Giove) con quelli dell’Altopiano delle Cinquemiglia (Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo)», ha commentato Caruso, «la fruizione piena e integrale di questa strada assume, per gli operatori e gli abitanti del territorio, una funzione fondamentale e vitale per il rilancio della Maiella orientale. Con il sindaco del Comune di Campo di Giove, Giovanni Di Mascio, abbiamo ricercato e individuato le soluzioni tecniche più idonee e celeri per risolvere una problematica atavica che le popolazioni attendono da anni e, grazie al lavoro di sinergia e condivisione, intrapreso con le istituzioni locali, oggi, diamo finalmente inizio all’inserimento dell’intervento negli strumenti di programmazione dell’Ente, per l’avvio delle procedure necessarie alla redazione del progetto esecutivo necessario per l’acquisizione dei pareri ambientali». Caruso ha ringraziato il dirigente del settore della viabilità, Nicolino D’Amico e l’intero settore, per il lavoro svolto. Soddisfazione per la soluzione trovata che presto si concretizzerà con l'avvio dell’iter burocratico è stata espressa dal sindaco e consigliere provinciale, Di Mascio, dal vicesindaco, Stefano Di Mascio e dal consigliere Domenico Ciccone, i quali hanno assistito alla firma del decreto, definendo l’evento una pagina di storia indimenticabile. Dal 1994 la Provincia dell’Aquila ha acquisito uno “studio nivologico e valanghivo” per la messa in sicurezza dal rischio valanghe dal chilometro 16+422 al chilometro 22+200, a firma di Antonello Liberatore, con specifica e accurata individuazione dei siti più a rischio per capire come e quando intervenire. (e.b.)
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