Strada chiusa da otto anni Mastrangioli: «Scandalo»

22 Settembre 2019

La Provinciale 10 che collega Raiano a Vittorito interdetta dal 2011 per una frana Il sindaco Moca replica: «Ditta appaltatrice dimissionaria, a breve l’intervento»

RAIANO. La Provinciale 10 che collega Raiano a Vittorito resta chiusa da otto anni. Il tratto stradale era stato interdetto al traffico con un’ordinanza del sindaco Marco Moca che aveva emesso la disposizione a causa del rischio crollo di un costone di roccia. «Tre amministrazioni provinciali si sono avvicendate in questi ultimi otto anni», denuncia Enio Mastrangioli del gruppo Alternativa civica democratica per Raiano, «mentre un’amministrazione comunale di Raiano è rimasta in carica per lo stesso periodo. Tutti insieme non sono stati in grado di risolvere la problematica e di utilizzare gli appena 400mila euro stanziati da anni. Uno scandalo che sta pesando alla nostra comunità che non può utilizzare un tratto strategico e centrale anche per il turismo legato alle Gole di San Venanzio. Sono convinto che una buona amministrazione debba farsi sentire e trovare soluzioni così come fatto in altre realtà».
La chiusura della strada, molto utilizzata, oltre che dagli automobilisti anche da sportivi e motociclisti, avrebbe arrecato dei danni alle attività commerciali di Raiano che proprio su quei passaggi potevano contare per avere clienti in più. Inoltre, danni sono stati creati ai proprietari dei terreni che utilizzavano la strada per raggiungerli e che da tempo, devono fare percorsi alternativi più lunghi e dispendiosi. «Credo», conclude Mastrangioli, «che ci sarebbero tutti gli estremi per citare per danni le amministrazioni responsabili della prolungata chiusura. Inoltre, non vogliamo sentire più rassicurazioni, ma atti concreti soprattutto dopo l’annuncio fatto nel 2013 dal sindaco Marco Moca che a breve sarebbero partiti i lavori». Interventi però che alla fine non ci sono stati.
Sulla questione è arrivata la replica del sindaco Marco Moca. «L’appalto per i lavori è stato eseguito dalla Provincia che ha avuto difficoltà nell’avviare gli interventi in quanto la ditta vincitrice si è dimessa», spiega il sindaco, «successivamente i tecnici dell’Ente hanno fatto scorrere la graduatoria sino a trovare il favore della quarta ditta in lizza per i lavori che dovrebbero partire. Credo», conclude Moca, «che chi ha già amministrato non dovrebbe mettere in dubbio la lealtà delle strutture provinciali, ma analizzare i problemi».
La Provinciale 10, dopo la sua chiusura, era stata al centro di aspre polemiche. In particolare, erano state divelte le transenne e distrutti i semafori per il senso unico alternato. Proteste che avevano spinto la Provincia a posizionare dei blocchi di cemento lungo la strada per impedire il transito.
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