Strade cittadine da sistemare, l’appello di Romano (Iv)

L’AQUILA. «L’Aquila ha a disposizione circa 9,5 milioni per la sistemazione del colabrodo stradale cittadino. Soldi che si sarebbero potuti utilizzare da tempo e in maniera mirata». Lo scrive Paolo...
L’AQUILA. «L’Aquila ha a disposizione circa 9,5 milioni per la sistemazione del colabrodo stradale cittadino. Soldi che si sarebbero potuti utilizzare da tempo e in maniera mirata». Lo scrive Paolo Romano, capogruppo comunale di Italia viva. «Sono infatti disponibili ben 1,3 milioni da parte del governo: 600mila per la zona Ovest, 600mila per la zona Est e 300mila per la zona centrale della città. A questi bisogna aggiungere 660mila euro di fondi dei vecchi mutui e i fondi messi a disposizione dalla Regione. Un capitolo a parte lo rappresenta la possibilità di accedere a 6,5 milioni per il metrobus, fondi che avrebbero dovuto essere utilizzati anche per lo smantellamento totale delle rotaie dell’ex metro di superficie; già nel 2018 il ministero aveva chiesto al Comune delucidazioni sulla lentezza nella redazione del progetto definitivo/esecutivo dell’opera; oggi non bastano più gli annunci, bisognerebbe vedere quel progetto per sperare di colmare un’azione politica lenta e refrattaria agli input che provengono anche dall’opposizione».
Romano segnala la necessità di intervenire, oltre che in via della Comunità europea e via Amiternum, «anche in via Alessandro Manzoni e via Leonardo da Vinci, interessate anch’esse dalle ex rotaie. Un’altra arteria strategica da bonificare è la bretella dell’ospedale San Salvatore».

