Strade e piazze del San Salvatore in memoria di 10 medici aquilani

15 Marzo 2023

Si trovano tutte nel perimetro dell’ospedale: sabato la cerimonia del ricordo organizzata dall’Ordine Un omaggio anche a Dante Vecchioni, noto professionista scomparso nel terremoto del 6 aprile 2009 

L’AQUILA. Sabato prossimo, alle 10.30, nella sede dell’Ordine dei medici in via Gronchi, ci sarà una cerimonia per ricordare 10 medici «benemeriti della sanità aquilana» a cui sono state intitolate, alla memoria, vie e piazzali che si trovano nel perimetro dell’ospedale San Salvatore.
DANTE VECCHIONI
Il dottor Vecchioni è una delle 309 vittime del terremoto che ha colpito la nostra città il sei aprile 2009. L’Ordine «desidera ricordare e omaggiare un professionista dedito con grande premura al suo lavoro».
CLAUDIO VITTORINI
Il dottor Vittorini «è un personaggio di caratura provinciale e non solo» si legge nella motivazione «di grande pregio il suo impegno non soltanto nella attività clinica, ma anche in quella destinata alla formazione; numerosi infatti sono stati i congressi nazionali e internazionali che lo hanno visto come protagonista».
FABRIZIO DE MATTEIS
Il professor De Matteis viene ricordato dall’Ordine professionale «per la sua intensa attività medica e universitaria che lo ha contraddistinto nel tempo. Per molti anni, infatti, con grande dedizione e passione, ha saputo trasmettere ai giovani medici il suo sapere sia scientifico che umano nella cura del paziente. Dal 1980 professore di ruolo di Clinica pediatrica nella facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università dell’Aquila».
CAMILLO MASCHIO
Il professor Maschio «per molti anni, con grande dedizione e passione, ha saputo trasmettere ai giovani medici il suo sapere sia scientifico che umano nella cura del paziente. Nel 1961 vince il concorso da primario di Anatomia patologica e si trasferisce con la propria famiglia all’Aquila. Costruisce da zero un reparto formando personale sanitario e non, curando anche gli aspetti quali la comunicazione e il rapporto con i pazienti».
GIOVANNI LEONARDIS
Il professor Leonardis ha svolto «una intensa attività medica come primario in anestesia e rianimazione» e come professore universitario.
ANGELO TOZZI
Angelo Tozzi a partire dal 1940 ha «assicurato alla nostra città il meglio che il mondo scientifico medico e chirurgico poteva offrire alla cura dei pazienti. È stato uno dei principali artefici della vita politica, amministrativa ed economica della città. Direttore amministrativo dell’ospedale San Salvatore, riuscì a creare il centro ospedaliero più all’avanguardia d’Italia».
NANDA PALESSE
La sua vita è stata «spesa non solo per la professione medica ma anche per l’impegno amministrativo per la comunità di Ocre. Come professionista in campo medico e come primo cittadino in campo politico-amministrativo, ha saputo contraddistinguersi per l’umiltà e la dedizione verso il prossimo».
ENZO GIANNONI
Nato nel 1917 a Perugia, il professor Giannoni, si laurea nel 1941 a Perugia. Specializzato in otorinolaringoiatria, giovanissimo, appena trentenne nel 1947, dà vita insieme al professor Stefanini al reparto di otorinolaringoiatria.
FELICE NATELLIS
Il ricordo del dottor Felice Natellis «resta indelebile in chi lo ha conosciuto perché esemplare nel rappresentare la figura del medico non semplicemente di famiglia, ma di casa, di ogni casa dalla più umile alla più ricca».
CLAUDIO PORTO
«Medico attento alla sofferenza e politico al di fuori degli schemi, resta nella memoria di quanti lo conobbero per la tenacia, la leggerezza con cui attraversava la vita e lo stile silenziosamente ostinato con cui perseguiva le sue utopie».
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