Strade senza illuminazione da venti giorni

Via del Borghetto, via Federico II e un tratto della Circonvallazione al buio: i residenti protestano
SULMONA. Da circa venti giorni un intero quartiere e metà circonvallazione orientale sono senza illuminazione. Tutta via del Borghetto e via Federico II, oltre al tratto della Circonvallazione che va dal distributore di benzina fino al ponte sul fiume Vella, ogni sera restano praticamente al buio.
La segnalazione è arrivata dai residenti, preoccupati della situazione che mette a rischio sicurezza sia i pedoni sia gli automobilisti in transito. Anche se quelli che rischiano di più sono naturalmente i residenti che amano la passeggiata serale e che negli ultimi giorni, devono farla al buio con tutti i rischi e disagi che ne conseguono. «L’amministrazione comunale pensa al centro storico, ma trascura le altre zone della città, come la nostra», rileva Raffaele Zaffiri, che abita lungo via Federico II. «All’inizio non ci siamo preoccupati perché pensavamo che si trattasse di un guasto momentaneo. Sono passati ormai venti giorni e nessuno dal Comune è intervenuto per ripristinare l’illuminazione, nonostante le nostre ripetute segnalazioni. Siamo alle solite: in città ci sono figli e figliastri, perché se il guasto si fosse verificato lungo Corso Ovidio, l’intervento del Comune sarebbe stato immediato. Eppure anche noi che abitiamo nei quartieri meno frequentati paghiamo le tasse». Segnalazioni e appelli che fino ad oggi sono rimasti inascoltati come quello di circa tre mesi fa per la presenza di alberi troppo carichi di rami che non vengono potati da troppo tempo. Proprio qualche giorno fa, nel piazzale del distributore di benzina si è verificato quello che si temeva: un grosso ramo si è staccato dal tronco dell’albero danneggiando tre auto che erano state lasciate in sosta. «E altri alberi stanno per fare la stessa fine», incalzano i residenti. «Ora si è aggiunto anche il problema della mancanza dell’illuminazione pubblica e del quartiere che di notte resta al buio. Siamo stufi di questa situazione e se il Comune non interverrà saremo costretti a depositare una denuncia cautelativa in procura, prima che succeda l’irreparabile». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

