Strage di cani con bocconi avvelenati

25 Luglio 2018

Castellafiume, 5 gli animali uccisi. Una bestiola salvata dall’intervento tempestivo del proprietario

CASTELLAFIUME. Non si arresta la lunga serie di avvelenamenti di cani a Castellafiume. L’ennesimo caso ai danni di un’altra bestiola è stato segnalato ancora una volta in paese, dove nei giorni scorsi erano stati già avvelenati almeno sette cani, cinque dei quali sono morti. Il numero degli animali tratti in salvo sale, invece, da due a tre. Il killer dei cani ha agito con lo stesso modus operandi gettando un boccone avvelenato nel cortile di un’abitazione privata. Tempestivo è stato l’intervento del proprietario che ha subito portato l’animale da un veterinario. Il medico ha confermato che i malori manifestati dal cane erano da imputare ad un avvelenamento. Intanto emergono particolari inquietanti sul cane rinvenuto morto nel parco giochi del paese. L’animale non sarebbe stato avvelenato, ma tramortito con un colpo alla testa, chiuso in una busta e poi appeso a un albero proprio in quel luogo frequentato da mamme e bambini.
Si è conclusa a lieto fine, invece, la storia del cane randagio, salvato da un giovane del posto, che per precauzione è stato trasferito in un canile dove non corre il rischio di ingerire un altro boccone avvelenato. Sul posto, a seguito delle numerose segnalazioni, sono intervenuti anche i carabinieri forestali di Canistro che hanno effettuato un sopralluogo. Alcune esche avvelenate sarebbero state, inoltre, segnalate da numerosi cittadini all’interno dei secchioni dell’umido impiegati per la raccolta differenziata. Questo fa supporre che tra i bersagli del killer dei cani di Castellafiume potrebbero esserci anche quegli animali che durante la notte, attirati dall’odore dei rifiuti, vanno a rovistare nei secchi rovesciando tutta la spazzatura a terra. (p.g.)
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