Stragi naziste Italia e Russia si raccontano

30 Gennaio 2020

AVEZZANO. Si sono concluse ieri al Liceo “Benedetto Croce” le manifestazioni per la celebrazione della Giornata della memoria, in ricordo dell’Olocausto. Alla presenza del procuratore generale...

AVEZZANO. Si sono concluse ieri al Liceo “Benedetto Croce” le manifestazioni per la celebrazione della Giornata della memoria, in ricordo dell’Olocausto.
Alla presenza del procuratore generale militare Marco De Paolis e del procuratore generale della Russia Alexander Zvyagintsev, nonché del dirigente scolastico Attilio D’Onofrio, sono state ripercorse le drammatiche tappe che hanno caratterizzato prima la avanzata e poi la lenta ritirata dell’esercito tedesco in Europa. I due ospiti hanno raccontato agli studenti gli eccidi e le stragi di matrice nazista che terrorizzarono e funestarono i nostri rispettivi Paesi. Il relatore russo ha ricordato il pesantissimo contributo pagato dal suo Paese alla lotta al nazifascismo in Europa e nel Mondo: su 50 milioni di caduti nella seconda guerra mondiale 27 milioni furono russi, e ben 15 milioni erano civili. De Paolis nel ripercorrere le fasi che caratterizzarono la lenta ritirata tedesca dal territorio italiano si è soffermato sulle stragi di Sant'Anna di Stazzema, di Marzabotto e delle Fosse Ardeatine, non trascurando di analizzare il contesto in cui maturarono e il carattere criminale delle rappresaglie tedesche. (p.g.)
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