Strettoia a Monticchio, lavori al via «La riapertura entro fine ottobre»

12 Settembre 2023

L’AQUILA. Oggi inizieranno i primi lavori per mettere in sicurezza e riaprire al più presto la “strettoia di Monticchio”, la strada provinciale numero 36, che nei giorni scorsi è stata chiusa dopo...

L’AQUILA. Oggi inizieranno i primi lavori per mettere in sicurezza e riaprire al più presto la “strettoia di Monticchio”, la strada provinciale numero 36, che nei giorni scorsi è stata chiusa dopo un sopralluogo congiunto tra Comune, Provincia e vigili del fuoco. L’intervento consisterà nella rimozione della struttura metallica di protezione dopo lo smontaggio dell’ultimo livello dell’aggregato (che è la porzione a rischio ribaltamento e crollo) con la successiva installazione del ponteggio necessario all’intervento sull’aggregato. Per l’esecuzione sarà posizionata una gru a torre necessaria alle operazioni di smontaggio e rimozione.
«I lavori saranno eseguiti in modo tale da garantire il ripristino della viabilità entro il prossimo 30 ottobre». Questa la decisione scaturita al termine dell’incontro che si è tenuto ieri mattina promosso dal sindaco Pierluigi Biondi. La riunione, che si è tenuta negli uffici dell’Usra (ufficio speciale), ha visto la presenza dell’assessore alla ricostruzione privata Roberto Tinari, dell’assessore alla viabilità Laura Cucchiarella e della consigliera comunale Gloria Nardecchia. Hanno inoltre partecipato i rappresentanti della Soprintendenza, guidata da Cristina Collettini, della Provincia, del Comune, dell’aggregato privato interessato e il titolare dell’Usra, Salvatore Provenzano. La chiusura della strada c’è stata la scorsa settimana quando i vigili urbani hanno ricevuto da Monticchio la segnalazione che la “gabbia” di tubi innocenti che per anni ha permesso il passaggio delle auto (se pure di fatto a senso unico) non garantiva più la sicurezza degli automobilisti. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno fatto le verifiche confermando lo stato precario della struttura di ferro inserita tra un edificio privato e la chiesa parrocchiale di Monticchio. A quel punto è partita una procedura di urgenza per avviare i lavori di messa in sicurezza, Nella riunione di ieri è stata presa la decisione di abbattere la porzione del fabbricato privato pericolante (il costo dell’operazione dovrebbe andare a pesare sul contributo per la ricostruzione dell’intero edificio e quindi senza oneri aggiuntivi per le casse pubbliche) per poter riaprire al più presto al traffico la strada provinciale. (g.p.)
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