Strisce blu, il primo giorno un flop

7 Luglio 2019

Colaianni: auto in sosta lungo la strada per evitare l’obolo

CAMPO IMPERATORE. Quando il problema dei parcheggi non riguarda soltanto il centro della città.
Un appassionato della montagna, Marco Colaianni, ha segnalato il caos e i tanti “furbi” nel primo giorno dell’entrata in vigore dei parcheggi a pagamento a Campo Imperatore.
«Oggi primo giorno di parcheggio a pagamento a Campo Imperatore. In linea di massima sarei anche d'accordo, ma che venga gestito meglio il tutto. Quattro fessi, veramente quattro, fra cui il sottoscritto, hanno pagato», scrive Colaianni, «gli altri, parcheggiando per circa un chilometro sia sul lato destro che su quello sinistro della strada che scende a valle verso le Fontari, hanno evitato di versare l'obolo».
Ma Marco Colaianni mette in luce anche un altro aspetto: i furbetti delle soste blu hanno parcheggiano lungo la strada, ma «intralciando la circolazione, in quanto – con le auto parcheggiate sui due lati della strada – si è creato il solito budello dove, se si incontra un autobus che sale ed una macchina che scende, si blocca tutto».
«Gestita così la cosa non va bene», sostiene Colaianni. «quantomeno di dovrebbero tracciare delle righe blu sia sul piazzale, ma anche su un solo lato della strada, perché ad occhio sul piazzale più di una cinquantina di mezzi non ci entrano e fra macchine, camper, autobus e moto si arriva anche nei periodi clou a migliaia di mezzi».
A questo punto per Marco Colaianni «bisogna trovare un’altra, soluzione per evitare questo incredibile circo in quota». E magari la presenza di vigili urbani.