Stroncato da un infarto in casa Muore un avvocato di 50 anni

Il dramma si è consumato nell’abitazione a pochi passi dal palazzo di giustizia: Antonello Perilli era civilista Era componente della Corte sportiva d’appello della Figc. Il dolore dei colleghi: «Un valido professionista»
L’AQUILA. Un malore in casa, nel quartiere di Villa Gioia, a pochi passi dal palazzo di giustizia, è risultato fatale all’avvocato Antonello Perilli. Avrebbe compiuto 51 anni il 30 aprile. Un infarto non gli ha lasciato scampo.
Iscritto all’albo degli avvocati dal 1998, si occupava prevalentemente dell’ambito civile ed era conosciuto non soltanto nel mondo forense, ma anche in quello sportivo. Era infatti tra i componenti del Tribunale federale territoriale e della Corte sportiva di appello territoriale della Federazione italiana giuoco calcio. La sorella Rosanna è magistrato amministrativo. I funerali sono stati fissati per domattina alle 11 nella basilica di Santa Maria di Collemaggio.
«L’avvocato Perilli era un giovane professionista molto valido», lo ricorda così il presidente dell’Ordine degli avvocati dell’Aquila Maurizio Capri. «Una persona seria e molto riservata. Nella triste circostanza, intendo esprimere vicinanza alla famiglia, a nome mio personale e dell’Ordine professionale che rappresento».
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