Stroncato da un malore in casa a 48 anni

Gizzi trovato morto dopo l’allarme lanciato dai colleghi, non l’avevano visto arrivare al lavoro
SULMONA. Colpito da un malore fatale, un uomo di 48 anni, Mario Albano Gizzi, è stato trovato privo di vita ieri mattina, poco prima delle 8, nella sua abitazione di Sulmona. Era originario del Venezuela e lavorava per una ditta di impianti termoidraulici del capoluogo peligno. A dare l’allarme erano stati proprio i suoi colleghi e il datore di lavoro che non lo avevano visto arrivare, e dopo che l’uomo non aveva risposto alle telefonate. Immediatamente è stato chiamato il 118. Gli operatori sanitari, unitamente ai vigili del fuoco, si sono recati nella sua casa ma, al loro arrivo, non hanno potuto far altro che constatare il decesso avvenuto per cause naturali. A stroncarlo è stato un infarto, tant’è che non sono stati disposti ulteriori accertamenti sulla salma. L’uomo viveva da solo e non aveva figli. «Una persona riservata, un grande e onesto lavoratore che non dava fastidio a nessuno», commentano i vicini di casa ancora scossi per quanto accaduto. «Era molto educato, cortese e corretta. Una persona bravissima», riferiscono alcuni suoi conoscenti. Sgomento e commozione da parte dei colleghi che lo ricordano per la sua enorme dedizione al lavoro e per il suo spirito sempre positivo, apprezzato da tutti che ora esprimono profonda vicinanza ai familiari. «Davanti a queste cose non ci sono parole», affermano gli amici affranti per la grave perdita. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Santilli, in via Edward Lear, mentre i funerali si svolgeranno questa mattina alle 11 nella chiesa di San Giovanni Evangelista. (d.ver.)

