Studentessa di Latina si aggiudica il Certamen

Sessantasette liceali d’Europa impegnati nella traduzione dei versi di Ovidio Premiazione al Caniglia e applausi per le letture dell’attore Ugo Pagliai
SULMONA. In un clima di grande emozione e di entusiasmo si è conclusa la ventesima edizione del Certamen Ovidianum vinta da Francesca Ludovici, del Liceo classico “Dante Alighieri” di Latina aggiudicandosi un premio in denaro di 1.000 euro, più il diploma di merito e libri. «È un giorno che ricorderò sicuramente»”, ha detto la giovane liceale di Latina, « ho trovato la traduzione stimolante e ricca di suggestioni, tradurre una poesia è anche divertente. Riuscire a creare le connessioni che sono nella mente del poeta è qualcosa di straordinario, è la forza comunicativa della parola. Credo che la trasmissione dei classici sia una cosa davvero importante. Per questo all’Università voglio iscrivermi a Lettere classiche».
Al secondo posto si è classificata Francesca Di Noia, (Liceo Gaetano De Sanctis di Roma) che ha vinto 750 mila euro. Terza la studentessa romena Sorana Adina Plotogea, del Colegiul national Gheorghe Vranceanu di Bacau, che tornerà a casa con 500 euro e, come la Di Noia con un diploma e libri. Austriaca la quarta classificata: Antonia Hotter, (Sir Karl Popper Schule di Vienna). A seguire lo studente di casa Alberto Angelone, del Liceo classico Ovidio di Sulmona. Dietro di lui Davide Maletto, del Collegio Umberto I di Torino. Tutti gli altri 61 partecipanti hanno ricevuto il diploma di partecipazione e dei libri. Una rara edizione di un’opera di Ovidio, stampata nel ‘500, è stata offerta dal Rotary International Club di Sulmona ad Alberto Angelone, (classe IV B del Liceo Ovidio), per la migliore traduzione. Invece, la borsa di studio in memoria dei Fratelli Ferrucci, per la migliore media conseguita negli ultimi tre anni al Liceo Ovidio, è stata assegnata alla studentessa Aurora Del Signore.
Ad aprire la cerimonia di premiazione è stato l’attore Ugo Pagliai che ha catturato il folto pubblico presente con la lettura di due brani del poeta latino. Con lui gli studenti liceali sulmonesi Cecilia Pizzoferrato e Federico Guglielmi. Presente in sala anche il sindaco Annamaria Casini che ha rimarcato l’importanza della manifestazione. «Il Comune di Sulmona ha sempre sostenuto con molta convinzione il Certamen», ha detto il primo cittadino, «credo che sia opportuno fare un ragionamento anche con la Regione e con i privati perché appunto ci sia una programmazione sempre più definita che possa consentire un futuro a questa manifestazione e un po’ a tutto il tema legato a Ovidio e alla valorizzazione del territorio anche oltre il Bimillenario Ovidiano».
«È stata un’edizione davvero speciale», ha sottolineato la dirigente del polo umanistico, Caterina Fantauzzi, «conosco il Certamen da 15 anni e ho visto che con il passare del tempo la manifestazione è cresciuta, grazie soprattutto ai presidi che mi hanno preceduta. Io ho cercato di raccogliere questa eredità lavorando con impegno e serietà».
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