Studenti abruzzesi a caccia di raggi cosmici

In 1.200 parteciperanno al progetto dei Laboratori di fisica nucleare in sinergia con Gssi e Università
L’AQUILA. Che cosa sono i raggi cosmici e da dove provengono? Come possono essere misurate le particelle che li compongono? Queste alcune delle domande a cui domani, in contemporanea ai loro coetanei di tutto il mondo, più di 1.200 studenti degli istituti superiori d’Abruzzo cercheranno di dare una risposta durante l’International Cosmic Day (Icd), organizzato all’Aquila dai Laboratori nazionali del Gran Sasso (Lngs) dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), dal Gran Sasso Science Institute (Gssi) e dal Dipartimento di Scienze fisiche e chimiche dell’Università.
Nell’edizione 2021, vista la situazione dovuta all’emergenza Covid-19, per venire incontro alle esigenze e alle necessità di tutti gli istituti abruzzesi, sono state messe a disposizione due modalità di partecipazione all’evento: in presenza al Gssi e online dai Laboratori Infn con collegamenti e confronti tra le due sedi. Il feedback delle scuole di tutte e 4 le province abruzzesi è stato positivo con circa 1.200 studenti (in rappresentanza di 55 classi) che parteciperanno alla modalità online e circa 50 studenti in rappresentanza di 8 diverse scuole che giungeranno in presenza al Gssi dalle zone di Teramo, Chieti, L’Aquila.
Gli eventi si svolgeranno in contemporanea e vedranno gli studenti e le studentesse delle scuole superiori abruzzesi avvicinarsi al mondo della ricerca scientifica accompagnati da docenti, ricercatori e ricercatrici dei Lngs, del Gssi e dell’Università che li seguiranno durante l’International Cosmic Day, in questa decima edizione.
Gli studenti analizzeranno i dati presi tramite un’app (Cosmic Rays Live) sviluppata dai Laboratori da due veri e propri rivelatori di raggi cosmici, situati in Lngs e al Gssi, strumenti che permettono di vedere la pioggia di particelle prodotta dall’interazione dei raggi cosmici con l’atmosfera. Successivamente, attraverso un videocollegamento, avranno modo di confrontarsi con altri gruppi di studenti in tutto il mondo. Alla fine della giornata gli studenti saranno invitati a preparare, come in una vera collaborazione scientifica internazionale, un poster in lingua inglese che riassuma i risultati ottenuti, e gli elaborati saranno pubblicati online.
Oltre all’Aquila, l’Infn organizzerà l’International Cosmic Day nelle città di Bari, Catania, Cosenza, Firenze, Lecce, Milano, Napoli, Padova (nei Laboratori nazionali di Legnaro), Pisa, Roma, Siena, Torino, Trento e Trieste
La rete di Sezioni Infn partecipanti all’Icd è coordinata da Ocra – Outreach Cosmic Ray Activities – un programma della Commissione Terza Missione, che raccoglie le attività sul tema dei raggi cosmici. Con l’obiettivo di essere di supporto ai docenti per coinvolgere le studentesse e gli studenti nel campo della fisica dei raggi cosmici, Ocra organizza diverse attività per le scuole e la cittadinanza, e si occupa dello sviluppo e della produzione di strumenti e percorsi online pensati per attività didattiche.

