Studenti d’Europa, una “lezione” a Navelli

Tradizioni e formazione: iniziativa della multinazionale Aptar. Il sindaco Federico: «Impulso al turismo»
NAVELLI. Dall’Europa a Navelli per studiare le tradizioni locali. L’iniziativa voluta dalla multinazionale Aptar ha portato giovani menti provenienti da Francia, Spagna, Germania, Svizzera e Italia a passare una settimana di studio sul territorio del comune aquilano.
L’azienda, che in Abruzzo ha una propria sede a San Giovanni Teatino, è specializzata in produzione e vendita di micropompe nebulizzatrici e dispenser per prodotti di profumeria cosmetica, farmaceutica e per la casa, nonché per altri usi o prodotti affini nel campo dei contenitori aerosol.
«La scelta della multinazionale», ha detto il sindaco di Navelli, Paolo Federico, «rappresenta un passo importante per consentire ai giovani di formarsi e soprattutto per far scoprire al resto dell’Europa la storia, le tradizioni e la cultura millenaria che racchiude il nostro territorio. I ragazzi, che hanno già alle spalle un curriculum di tutto rispetto, si sono ritrovati nella splendida cornice del convento di Sant’Antonio a Civitaretenga, nel Comune di Navelli, divisi in due gruppi e hanno approfondito, tra l’altro, anche il caso studio dello Zafferano dell’Aquila Dop e della storica Cooperativa Altopiano di Navelli. Credo», ha aggiunto il sindaco Federico, «che con questa iniziativa, che sarà ripetuta in altri corsi, abbiamo gettato i semi per aumentare la conoscenza del nostro comune e del territorio puntando sui giovani europei e dando un impulso al turismo anche nella bassa stagione».
I rappresentati della multinazionale Aptar e gli studenti che hanno soggiornato e svolto le attività nell’ostello, hanno anche coinvolto altre strutture ricettive per accogliere i formatori senior. L’intero gruppo ha potuto visitare il territorio di Navelli andando a conoscere le tecniche e le maestrie dei produttori e artigiani locali. Gli studenti si sono confrontati anche con i ristoratori e alla fine hanno portato a casa conoscenze ed esperienze di prodotti che nascono da tradizioni uniche al mondo.
«Elementi, quest’ultimi, di cui il territorio dell’Aquilano è ricco, ma che devono essere valorizzati e fatti conoscere», ha concluso Federico, «per questo l’iniziativa dell’Aptar a Navelli rappresenta una buona pratica da mettere in campo anche in altre realtà aziendali della nostra regione».

