Studenti del Liceo Fermi si trasformano in ricercatori

SULMONA. Studenti-ricercatori in biotecnologie al servizio della salute. Da lunedì a mercoledì, come da alcuni anni a questa parte, le classi quarte del Liceo “Fermi” ripartono per Roma per...
SULMONA. Studenti-ricercatori in biotecnologie al servizio della salute. Da lunedì a mercoledì, come da alcuni anni a questa parte, le classi quarte del Liceo “Fermi” ripartono per Roma per collaborare con l’Università “La Sapienza” al progetto sperimentale “Biotecnologie al servizio della salute”. Il progetto, attraverso una convenzione stipulata tra le due istituzioni, è ormai diventato un vero e proprio “appuntamento fisso” all’interno del piano delle attività di Asl (alternanza scuola-lavoro) dell’Istituto. La partecipazione prevede un percorso formativo personalizzato. «Il nostro Liceo è inserito all’interno di una rete di Scuole fortemente innovative di tutta Italia», interviene il preside Massimo Di Paolo, «scuole con cui interagisce attraverso una stessa piattaforma di condivisione e divulgazione di materiali e attività». Dopo una fase preparatoria a scuola e le lezioni introduttive della dottoressa Paola Tataseo, gli alunni, guidati dai loro insegnanti e dai ricercatori-tutor universitari, si cimenteranno in esperimenti di “Biologia molecolare”, imparando così ad usare alcune delle tecniche più moderne per identificare geni di microrganismi e curare diverse patologie dell'uomo. (f.p.)

