Studenti, sì del Tar al trasferimento
Accolti i ricorsi di una decina di iscritti dopo il diniego dell’Ateneo
L’AQUILA. Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso di una decina di studenti che avevano chiesto all’Università dell’Aquila il nulla osta “per il trasferimento dalla predetta Università – ex scuola di specializzazione in ginecologia – ad altro Ateneo”.
L’Università dell’Aquila aveva negato il nulla osta. I giudici amministrativi, invece, hanno bocciato la decisione dell’Ateneo (si tratta tecnicamente dell’accoglimento della richiesta di sospensiva) e quindi gli studenti potranno trasferirsi ad altra università.
Secondo i giudici “considerato che, ad un sommario esame proprio della presente fase processuale, la domanda cautelare di parte ricorrente va accolta – con conseguente sospensione degli atti gravati nella parte in cui negano il nulla osta in uscita – in considerazione della perdita di accreditamento e del preminente interesse allo studio e a una corretta formazione didattico-professionale del ricorrente; ritenuto che il pregiudizio grave ed irreparabile è comprovato dalla documentazione in atti, che dimostra la concreta possibilità, per la ricorrente di iscriversi presso altra scuola di specializzazione”.
Non è la prima decisione che il Tar prende a favore degli specializzandi. La “fuga” degli studenti dall’Università dell’Aquila dipende molto dalla perdita dell’accreditamento da parte delle Scuole di specializzazione. (g.p.)
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