Studiosi da tutto il mondo a Pisa per Ovidio

12 Giugno 2019

SULMONA. Il nome di Sulmona nel mondo, grazie a Ovidio. Diventa realtà il progetto discusso dagli studiosi di Ovidio proprio durante i convegni scientifici che si sono svolti in città nell’ambito del...

SULMONA. Il nome di Sulmona nel mondo, grazie a Ovidio. Diventa realtà il progetto discusso dagli studiosi di Ovidio proprio durante i convegni scientifici che si sono svolti in città nell’ambito del Bimillenario ovidiano. Si terrà alla Normale di Pisa la prima tappa europea della International Ovidian Society, da poco costituitasi in America, che riunisce tutti i maggiori studiosi ed esperti di Ovidio nel mondo, molti dei quali parteciparono al convegno del Bimillenario. Le due giornate di studio si terranno alla Scuola Normale il 18 e 19 giugno, con esperti da tutto il mondo per celebrare Ovidio. Una scelta, quella della Scuola Normale, favorita dalla presenza e dall'attività di ricerca del preside della classe di Lettere, Gianpiero Rosati, latinista, che a Ovidio ha dedicato numerose pubblicazioni. «La poesia di Ovidio», dice Rosati, «gode di un ininterrotto favore: non solo è il poeta antico più amato dal grande pubblico dei lettori, ma è anche quello maggiormente al centro dell’attenzione degli studiosi, al punto che si è parlato di una nuova “Aetas Ovidiana”». Sulla spinta di questo successo, alimentato anche dalle molte iniziative che in numerosi Paesi hanno accompagnato la recente celebrazione del bimillenario della morte del poeta, si è costituita negli Stati Uniti la International Ovidian Society. «Sulmona sarà onorata di poter collaborare per eventuali iniziative promosse dalla prestigiosa società internazionale», dice il sindaco Annamaria Casini, «restando un obiettivo prioritario quello di istituzionalizzare il Centro studi ovidiano fondato dal professor Giuseppe Papponetti, tra i progetti più qualificanti per consolidare l’importante tradizione di Sulmona sul tema». (f.p.)
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