Successo al Centro anziani per lo scrittore De Paolis
L’AQUILA. Il Centro sociale anziani di Preturo ha aggiunto un altro tassello al cartellone dei successi conseguiti con l’attività culturale “Incontro con l’autore”. Infatti, sabato scorso, è stata la...
L’AQUILA. Il Centro sociale anziani di Preturo ha aggiunto un altro tassello al cartellone dei successi conseguiti con l’attività culturale “Incontro con l’autore”.
Infatti, sabato scorso, è stata la volta del professor Arnaldo De Paolis che ha saputo captare l’attenzione del numeroso pubblico con la presentazione del suo ultimo lavoro “Liberi ribelli”, dedicato ai briganti di Tornimparte nel periodo borbonico. Il presidente del Csa, Fulgo Graziosi, nel presentare l’autore, ha posto in luce un aspetto dei contenuti del romanzo, nel quale De Paolis espone due tesi contrastanti, ma significative, riferite alle condizioni sociali e di vita riferite a un momento abbastanza triste per le comunità locali, specialmente quelle delle aree interne. L’autore, analizzando la scala sociale del momento caratterizzata da una struttura piramidale soprattutto per le prepotenze nei confronti dei più deboli, pone all’attenzione dei lettori questi due concetti: si nasce con una struttura mentale da brigante, oppure lo si diventa per le angherie e i torti subiti? La conclusione, desumibile dalla lettura del romanzo, potrebbe essere una sola: “Uomini si nasce, briganti si diventa”. È stato interessante il dialogo animato dagli interventi di Pasquale Di Prospero, appassionato ricercatore storico di Tornimparte. Sono state portate a conoscenza notizie e documentazioni rinvenute negli archivi pubblici e privati. Il presidente ha voluto spaziare nella presentazione di De Paolis, prendendo in esame altre pubblicazioni come l’altro romanzo “Azza”, nel quale l’autore parla delle vicende dell’ultima guerra ponendo in evidenza l’attività dei partigiani locali.
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