Successo del concorso artistico letterario

L’AQUILA. Si conclude, con la pubblicazione dei risultati dell’ultima fase, il concorso artistico letterario “RaccontiAMOci”, organizzato dal Centro di cultura per l’educazione permanente Unla dell’Aq...
L’AQUILA. Si conclude, con la pubblicazione dei risultati dell’ultima fase, il concorso artistico letterario “RaccontiAMOci”, organizzato dal Centro di cultura per l’educazione permanente Unla dell’Aquila, diretto dalla professoressa Maria Teresa Di Leo e dall’associazione Teatro dei 99.
La professoressa Di Leo, responsabile Unla L’Aquila, e il professor Antonio Lattanzi, responsabile della delegazione regionale Unla Abruzzo, vogliono esprimere «un sentito ringraziamento a quanti si sono spesi per la riuscita di quest’iniziativa, che ci hanno accompagnato per due mesi e ci hanno aiutato a non perdere mai di vista le emozioni dei nostri ragazzi. L’invito a presentare una propria riflessione sul triste momento che l’umanità sta vivendo è stato accolto con entusiasmo dagli studenti della provincia. Dall’inizio di aprile sono arrivati sui nostri contatti moltissimi elaborati: pagine di diario, poesie, disegni, video amatoriali, fotografie. Una giuria di esperti dall’alto spessore umano e professionale (Sonia Ciuffetelli, Roberto Biondi, Loredana Errico, Michela Corridore, Annarita Muzi), capitanati dalla dottoressa Maricla Sellari, ex firma romana di Repubblica e produttrice di programmi televisivi per la Rai, a cadenza settimanale per sei settimane hanno avuto il piacere di decretare gli elaborati più belli. Le prime tre opere classificate per ogni categoria specificata nel bando hanno ricevuto a casa nel giro di pochi giorni un libro offerto dalle case editrici Pearson e Raffaello dell’agente editoriale Filippo Capulli e della Rizzoli di Emanuele Prete».
Il Centro di cultura per l’educazione permanente Unla dell’Aquila ringrazia tutti, in modo particolare «i docenti delle scuole secondarie di I grado Vivenza, Fermi e della scuola primaria Giovanni XXIII di Avezzano; la Dante Alighieri dell’Aquila e l’Istituto Comenio di Scoppito, la scuola primaria Rodari di Sassa, la direzione didattica Galilei di Paganica e poi la scuola dell’infanzia Ovidio di Sulmona, le primarie e secondarie di I grado di Scanno, Balsorano, Campo di Giove, Fontecchio, Santa Barbara, la scuola primaria Celestino V, la De Amicis, Torrione dell’Aquila. Per le superiori il Liceo Scientifico Pollione di Avezzano e il Cpia dell’Aquila. Con impegno e passione hanno accolto la nostra idea, inserendola nella didattica di questi mesi. Abbiamo voluto offrire uno strumento per fronteggiare una condizione tutt’altro che di conforto, ma anzi di forzata reclusione e mancanza di libertà, un momento di svago, utile e formativo. Ci sarà tanto da lavorare, ma grazie al progetto abbiamo mantenuto aperte tante finestre e tante altre ne potremo aprire con le riflessioni scaturite dal tema proposto. I lavori ricevuti verranno raccolti in un’antologia che servirà a ricavare proventi da destinare ai ragazzi in difficoltà delle onlus del territorio».

