Successo per il FameLab Condorelli e Cinti in finale

L’AQUILA. Satelliti, nanotecnologie, raggi cosmici, medicina, universo e chimica: questi gli argomenti trattati dai ricercatori e dagli studenti universitari che ieri si sono sfidati a suon di parole,...
L’AQUILA. Satelliti, nanotecnologie, raggi cosmici, medicina, universo e chimica: questi gli argomenti trattati dai ricercatori e dagli studenti universitari che ieri si sono sfidati a suon di parole, scienza e passione nella selezione locale di FameLab L’Aquila. Tre i minuti a disposizione per parlare di argomenti di ricerca in un modo del tutto originale e coinvolgente senza l’ausilio di diapositive, proiezioni o immagini di alcun tipo.
FameLab è un concorso internazionale per giovani ricercatori e studenti universitari con il talento della comunicazione, la voglia di raccontare con sintesi, divertimento ed entusiasmo un po’ della scienza con la quale hanno a che fare ogni giorno. La competizione, giunta alla 12ª edizione, coinvolge concorrenti di 31 paesi nel mondo.
Ad aggiudicarsi il titolo di primo classificato è Antonio Condorelli, al primo anno di dottorato in Astroparticle Physics al Gssi, che ha colpito la giuria per la grande capacità di sintesi nel suo racconto sull’Universo, che ha spaziato dalla cultura classica a quella scientifica. Secondo classificato Stefano Cinti, dottore di ricerca all’Università di Tor Vergata con borsa finanziata dalla Fondazione Umberto Veronesi, che ha esposto argomenti di frontiera e di notevole importanza per la società, mostrando doti espressive e di efficace comunicazione. Dal 2012, grazie alla collaborazione tra British Council e Psiquadro-Perugia Science Fest, FameLab è approdato in Italia coinvolgendo un numero sempre crescente di partner: 9 le città luogo di selezione locale. E tra queste c’è L’Aquila. L’evento, che si è svolto ieri mattina all’Auditorium del Gran Sasso Science Institute, è organizzato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn dal Gssi, in collaborazione con l’Associazione per l’insegnamento della fisica e con l’Associazione scienza Gran Sasso. Le esibizioni dei candidati sono state introdotte dall’ironia e dalla professionalità dell’attore Luca Serani, che ha intrattenuto il pubblico per tutta la durata della competizione. I migliori concorrenti si affronteranno a Roma nella finale nazionale all’Asi (Agenzia spaziale italiana). Il campione nazionale 2018 volerà alla finale internazionale di Cheltenham, cittadina inglese dove la competizione è nata nel 2005 all’interno del Cheltenham Science Festival.

