«Sul caro affitti intervenga la giunta»

Di Bastiano (Centro giuridico): i negozianti fuggono altrove, serve subito un piano per incentivare nuove aperture
AVEZZANO. Subito un tavolo con le associazioni di categoria per il problema delle serrande abbassate e trovare insieme una possibile soluzione. Questa la proposta di Augusto Di Bastiano del Centro giuridico del consumatore, al grido d’allarme silente lanciato dai commercianti che continuano a lasciare il centro per il caro affitti e la crisi economica. In diverse città italiane si stanno trovando delle formule per poter combattere la desertificazione dei centri. Ad Avezzano il fenomeno sta portando, mese dopo mese, alla chiusura di diversi negozi lungo via Corradini, corso della Libertà e via XX Settembre. «Quando scadono contratti di affitto decennali», ha spiegato Di Bastiano, «per poterli affittare di nuovo servono adeguamenti perché spesso non sono più idonei a ospitare altre attività. Per rendere questi negozi agibili sono costretti anche a rimanere chiusi per mesi. Questo sicuramente influisce sul costo dell’affitto che non è un problema solo del centro ma anche della periferia. Il centro è già spopolato perché ci abitano non più di 30 famiglie, ed è privo di negozi di vicinato come il fruttivendolo, il macellaio e l’alimentari ma ci sono i negozi gestiti da cinesi che hanno sostituito i nostri bazar. Ci sono tanti bar, tante tavole calde che danno da mangiare a chi viene in centro per lavorare, ma il flusso che c’era un tempo, con le oltre 6mila persone al giorno che transitavano dal nucleo industriale, oggi non ci sono più. Per questo ho chiesto agli amministratori di ragionare insieme con le associazioni di categoria cercando di capire come il Comune può intervenire per abbattere le spese e spingere a creare le nuove attività».
Un cambio del tessuto sociale equivale inevitabilmente a un cambio di domanda e di conseguenza di offerta. Per questo molti negozi storici chiudono e altri in franchising aprono. In tutto questo, però, manca un piano che possa garantire affitti equi e possa incentivare nuove aperture. «All’inizio del mandato avevamo valutato e accolto la proposta di creare dei tetti per gli affitti dei negozi», ha commentato Roberto Verdecchia, attuale assessore all’Ambiente ed ex al Commercio, «da parte dell’amministrazione c’è stata la volontà di farlo, tanto che fu creata anche una commissione ad hoc con Leonardo Rosa consigliere delegato. Abbiamo più volte sollecitato anche i proprietari degli immobili con le associazioni di categoria ma in assenza di una legislazione precisa in merito non abbiamo potuto fare nulla dal momento che come amministrazione non potevamo invadere la sfera privata di chi andava ad affittare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

