Sul reddito di cittadinanza tensioni tra M5S e Di Nino
PRATOLA PELIGNA. «La mancata partecipazione al progetto al quale si viene assegnati comporta la decadenza del reddito di cittadinanza». Ad intervenire sulla situazione che si è venuta a creare a...
PRATOLA PELIGNA. «La mancata partecipazione al progetto al quale si viene assegnati comporta la decadenza del reddito di cittadinanza». Ad intervenire sulla situazione che si è venuta a creare a Pratola Peligna è la senatrice del Movimento 5 Stelle, Gabriella Di Girolamo, secondo la quale bisogna prendere provvedimenti nei confronti dei due percettori del reddito di cittadinanza che hanno rifiutato la partecipazione a Progetti utili(Puc). «Non ci sono giustificazioni che tengano», ha detto la senatrice, «chi, avendo firmato il patto per il lavoro o per l’inclusione sociale, nega la propria disponibilità a collaborare non può più percepire il reddito di cittadinanza». La Di Girolamo, però, ha evidenziato, in risposta al sindaco Antonella Di Nino, che «il coinvolgimento dei percettori di reddito di cittadinanza in attività lavorative utili alle comunità locali dipende anche dai progetti che il Comune riesce ad attivare. Stando alle dichiarazioni della Di Nino non si può non osservare che a Pratola, a fronte di 180 potenziali prestatori d’opera, è stato forse attivato un numero insufficiente di progetti». (e.b.)
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