Sulmona calcio, Scelli lascia dopo la contestazione per gli stipendi non pagati

21 Febbraio 2012

La presentazione del project financing per la realizzazione del nuovo stadio, diventa l'occasione per la protesta di calciatori e allenatore. Il deputato del Pdl (foto) si dimette da presidente

SULMONA. Doveva essere solo la presentazione del project financing che prevede la realizzazione di un nuovo stadio di 12 mila posti nel capoluogo peligno, è invece nel corso della conferenza stampa sono intervenuti a sorpresa anche alcuni calciatori tra cui l'allenatore Joachim Spina, che hanno protestato duramente nei confronti della società Sulmona, eccellenza, che non pagherebbe gli stipendi da oltre due mesi.

E subito dopo colpo a sorpresa: Maurizio Scelli, deputato Pdl, si è dimesso dalla presidenza del Sulmona calcio. L'annuncio è stato dato dai dirigenti della squadra ovidiana. "Da due mesi non ci pagano gli stipendi e rischiamo lo sfratto perché la società, (di cui Scelli è il presidente),  non ha pagato nemmeno i fitti degli appartamenti dove alloggiamo", è stato lo sfogo dell'allenatore Spina, "domani abbiamo un importante incontro a Termoli per gli ottavi di finale della Coppa Italia dilettanti ma, molto probabilmente resteremo a casa perché nessuno ci ha comunicato nulla e non sappiamo ancora in che modo e chi ci accompagnerà allo stadio".

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