Sulmona, caos in Comun Casciani: La Civita lasci

11 Maggio 2014

Il presidente dell’assise civica: per colpa sua stiamo perdendo dei finanziamenti Intanto il consiglio municipale è stato anticipato e si svolgerà il 23 maggio

SULMONA. Il presidente del consiglio comunale Franco Casciani chiede le dimissioni del suo vice Luigi La Civita e anticipa il consiglio comunale al 23 maggio per evitare di perdere dei finanziamenti. E' bufera nell'ufficio di presidenza di palazzo Mazzara. Ieri mattina, il presidente Casciani, a poche ore dal rientro da Burghausen dove è stato in visita ufficiale, ha convocato una conferenza dei capigruppo. A cui La Civita e altri esponenti della minoranza non hanno partecipato. A scatenare la bagarre la convocazione del consiglio comunale al 28 maggio fatta da La Civita mentre Casciani era in Germania e aveva indicato il 21 maggio come data utile per l'assise. All'ordine del giorno, tra agli altri punti, anche l'approvazione del bilancio di previsione. La Civita ha sostenuto di aver agito secondo le regole. Casciani la pensa diversamente. «La Civita» afferma il presidente del consiglio comunale «ha fatto un grave sgarbo istituzionale all'ufficio di presidenza politicizzando questa situazione e, cosa non trascurabile, approfittando della mia assenza. Anche La Civita era stato invitato dal Comune di Burghausen ma ho appreso che non sarebbe venuto il giorno stesso della partenza attraverso un messaggio sul mio telefono cellulare». Casciani ha precisato di aver predisposto, quindi, la convocazione del consiglio comunale al 21 in quanto lo stesso La Civita sarebbe dovuto partire per la Germania. Poi, visto la mancata partenza, lo ha delegato a convocare la conferenza dei capigruppo indicando la data del 21 maggio. Secondo La Civita, la conferenza dei capigruppo avrebbe deciso diversamente. «Non è così» incalza Casciani «perché il vice presidente del consiglio comunale non ha tenuto della maggioranza dei consiglieri. C'è una serie di impegni da rispettare e non posso permettere che la città perda dei finanziamenti importanti per le associazioni sportive oppure non possa organizzare la cerimonia di commemorazione del 70esimo anniversario del mitragliamento di piazza Garibaldi. In questi giorni» rincara «ho ascoltato soltanto menzogne intollerabili e La Civita si dovrà assumere le sue responsabilità». Casciani ha anche annunciato di revocare al suo vice l'incarico di istituire, nell'ex sede dell'ufficio Cultura, gli uffici dei consiglieri comunali in quanto da mesi il progetto è fermo. «La Civita» conclude il presidente «è anche assenteista perchè nel 2013 ha partecipato a due conferenze dei capigruppo su otto e per quest'anno a due su sei». Nel pomeriggio Casciani ha deciso di revocare la convocazione del consiglio comunale del 21 maggio e ha fissato l'assise al 23 maggio alle 9.

Chiara Buccini

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