Sulmona, il vescovo Spina contro il metanodotto Snam

In una nota pubblicata oggi sul sito della diocesi, il presule ribadisce la sua contrarietà all'opera che contrasta il volere comune dei cittadini
SULMONA. "La centrale di compressione a Sulmona, e il metanodotto Snam Rete Adriatica più in generale", hanno il parere contrario del Vescovo di Sulmona-Valva Angelo Spina: "accogliendo l'invito di tantissime persone della mia diocesi e dei comitati, ancora una volta ribadisco il "no" chiaro e fermo al metanodotto Snam e alla centrale in Case Pente", ha sottolineato il vescovo Spina in una nota apparsa oggi sul sito della diocesi. Il presule ha ricordato che i cittadini hanno fatto sentire la loro protesta corale e decisa contro il progetto della Snam e che gli stessi enti preposti si sono pronunciati contro quel progetto, motivando, punto per punto, le ragioni della loro opposizione. "In un Paese democratico i cittadini vanno ascoltati, come anche vanno tenute presenti le delibere degli Enti - ha concluso monsignor Spina - nulla deve essere anteposto al bene comune dei cittadini". I Comitati sono da tempo mobilitati contro la realizzazione del metanodotto Snam Rete Adriatica, la continuazione del Tap che dalla Puglia arriverà fino all'Emilia Romagna, attraversando tutta la dorsale appenninica, con Sulmona come sede della centrale di compressione.

