Sulmona scommette sul turismo culturale

Così la Camerata musicale richiama visitatori dall’Italia: domenica l’atteso appuntamento con la Traviata di Verdi
SULMONA. Il bel canto e la musica classica diventano il volano del turismo culturale a Sulmona. L’opera in scena domenica prossima al Caniglia è tra le iniziative che fanno parte del cartellone della Camerata musicale sulmonese, alla sua 67esima stagione, che attestano questo fenomeno. Domenica prossima, infatti, in occasione della Traviata di Giuseppe Verdi arriveranno in città appassionati della lirica da tutto l’Abruzzo e un pullman con 60 persone dalla città di Terni. Appassionati che resteranno per l’intera giornata a Sulmona visitando i monumenti e le bellezze artistiche e architettoniche della città gustando anche le prelibatezze della gastronomia locale in ristoranti cittadini. A organizzare il pomeriggio di grande lirica è la Camerata musicale in collaborazione con l’Ateneo della Lirica e l’associazione “Harmonia novissima” di Avezzano.
«Per mantenere viva la tradizione del bel canto in Abruzzo», afferma il direttore artistico della Camerata musicale, Gaetano Di Bacco, «abbiamo creato questo circuito a tre per incentivare la diffusione della cultura del bel canto, ravvivandola anche in Abruzzo. Nello stesso tempo vogliamo, proprio attraverso la lirica e la musica classica, promuovere la nostra città attraverso spettacoli di grande livello che richiamino appassionati da tutta Italia. Cosa che è avvenuta per la Traviata di domenica prossima e che sta avvenendo per il Concerto di Capodanno, organizzato dalla Camerata musicale in collaborazione con la Dmc Terre d’Amore in Abruzzo».
Per il concerto in programma al Teatro Caniglia, nel pomeriggio del 1 gennaio 2020, le prenotazioni stanno arrivando già da tutta Italia e anche dall’estero.
È il premio a una politica nuova che, proprio con l’avvento dei nuovi dirigenti della Camerata musicale, ha aperto le porte a un cartellone di spettacoli più vario, che può soddisfare tutti i gusti degli appassionati. Un lavoro costante e continuo che non conosce sosta tanto che in questi giorni è arrivata la conferma di un grande evento fuori dal cartellone che prevede il ritorno a Sulmona, dopo tanti anni, di Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti internazionali. Uno spettacolo che si annuncia unico e irripetibile che si terrà il prossimo 8 marzo 2020 al Tetro Caniglia e per il quale già fioccano le prenotazioni.
«Con Uto Ughi vogliamo mettere la ciliegina su una torta già ben assortita per la stagione in corso», conclude Gaetano Di Bacco, «e da qui vogliamo ripartire per un futuro sempre più ricco di appuntamenti, di grande musica, che facciano diventare la nostra città il punto di riferimento del bel canto e della grande musica». (c.l.)
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