Suor Vincenza cittadina di San Demetrio

24 Novembre 2018

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. In paese tutti la ricordano così: minuta, graziosa, il passo svelto e il volto solare. Suor Vincenza ha cresciuto intere generazioni di bambini, nell’asilo delle suore...

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. In paese tutti la ricordano così: minuta, graziosa, il passo svelto e il volto solare. Suor Vincenza ha cresciuto intere generazioni di bambini, nell’asilo delle suore Vincenziane, a San Demetrio ne’ Vestini, ma nel 2007 l’istituto San Giuseppe è stato chiuso e le suore trasferite a Chieti. Ma lei non si è arresa: ha continuato a far visita, periodicamente, agli ammalati e ai sofferenti, tornando spesso a San Demetrio. E proprio la comunità vestina vuole rendere un pubblico omaggio alla sua dedizione, con una grande festa per i suoi 90 anni, in programma domani, dalle 15, nella Casa gialla. A suor Vincenza Capannolo verrà conferita la cittadinanza onoraria.
La cura degli anziani e delle consorelle è sempre stata la sua occupazione principale: non dimenticava mai poveri e bisognosi, aveva un sorriso per tutti. Il trasferimento a Chieti non ha spezzato il legame con San Demetrio, la sua terra adottiva. La storia delle suore di San Vincenzo ha inizio il 14 settembre 1919, quando la piccola comunità fu accolta nel palazzo di proprietà di don Luigi Cappelli. Al piano terra dell’edificio trovò posto la scuola materna, dove nel 1949 arrivò da Napoli suor Giuseppina, con un gruppo di orfanelle. Il 12 marzo 1952 fece il suo ingresso suor Vincenza Capannolo, «un faro per la nostra comunità», dicono gli organizzatori della festa, che invitano tutti a partecipare. (m.p.)
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