Super Green pass: più controlli per evitare chiusure a Natale

Nella prima settimana del certificato verde rafforzato controllate in provincia 1.945 persone e 525 attività Sedici le multe finora elevate. Le misure verranno intensificate su disposizione della prefettura
L’AQUILA. Nuova stretta sui controlli anti-Covid in vista del Natale. È l’ultima disposizione del Viminale alle prefetture in materia di emergenza sanitaria per cercare di contenere i contagi ed evitare eventuali restrizioni durante le festività.
I NUMERI
Dall’entrata in vigore del super Green pass in provincia dell’Aquila sono state multate 13 persone e 3 attività commerciali. In tutto sono 1.945 i cittadini controllati e 525 le attività commerciali ispezionate a partire da lunedì 6 dicembre, data in cui è scattato l’obbligo del lasciapassare sanitario rafforzato (ottenuto solo da chi è guarito dal Covid da meno di 6 mesi o da chi è vaccinato contro il virus con due dosi) per cinema, bar, ristoranti e stadi. Il super Green pass servirà fino al 15 gennaio e in vista delle festività natalizie alle porte il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha già chiesto di proseguire con i controlli serrati. In particolare la task force coordinata dal prefetto Cinzia Torraco ha sanzionato 10 persone che non indossavano la mascherina, 3 che non avevano il Green pass, mentre una persona è stata denunciata per aver violato la sorveglianza sanitaria. Le multe per la carta verde sono state elevate all’Aquila sul bus per Pizzoli, su un mezzo del trasporto pubblico al terminal di Castel di Sangro e a una commerciante di Sulmona. Tre, invece, le attività sanzionate per il mancato rispetto delle disposizioni previste dal protocollo sanitario. I controlli erano scattati già una settimana prima. Dal 30 novembre al 5 dicembre sono state sanzionate altre 3 perone e 3 titolari di attività commerciali tra cui il gestore di una sala slot dell’Aquila e un suo cliente senza il Green pass. Inoltre sempre nel capoluogo abruzzese un ristornate e un bar sono stati chiusi per mancato rispetto delle norme anti-Covid. Per i 2 titolari era scattata anche una denuncia. In tutto le persone controllate sono state 1.496 e le attività commerciali ispezionate 326.
IL GOVERNO
Intanto, a Palazzo Chigi si segue con attenzione la curva epidemiologica: il dato chiave su cui si soffermano gli esperti del comitato tecnico-scientifico, il premier Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza è l’andamento dell’indice di contagio, ora all’1,18. L’auspicio è che l’Rt scenda all’1,10 per un Natale senza limitazioni della libertà di movimento e senza chiusure. (f.d.m.)
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