Super maturi con 100 gli studenti marsicani Il simbolo è Giovanni

Lascia l’Agrario con il massimo dei voti dopo un trapianto Record di lodi allo Scientifico. Molti già sono tornati sui libri
AVEZZANO. Maturi, sognatori e pronti alla sfida nel mondo del lavoro. Caratteristiche comuni agli studenti marsicani che ce l’hanno fatta alla maturità. E per molti di loro i risultati sono stati brillanti. Una valanga di 100 e 100 e lode ha inondato il Liceo scientifico. Hanno ottenuto il massimo dei voti Maya Melizzi, Francesca Lucci, Giulia D’Arcangelo e Pierfrancesco Martini, quest’ultimi due con lode (V A), Agostino Cambise, Angelo Graziani e Lorenzo Mansi tutti e tre con lode (V B), Achille Chiuchiarelli, Chiara Romano e Sara Villa (V C), Serena Di Giacomo e Domizia Tucceri (V D), Rocco D’Agostino e Luca Di Vito (V E), Giovanni Battista Cesta e Livia Da Soghe (V F), Domenico Contestabile, Alessandro Di Nicola, Davide Di Rocco. E poi Marco Luigi Ottavi e Michele Ramunno entrambi con lode (V G), Edmondo Amicucci e Caterina Scimia (V H), Federico Tiberti e Alessia Buccella con lode (V Q), Anna D’Addario e Mariapia Cerone lode (V S).
Al Classico i 100 sono stati quattro: Fabio Ciccarelli e Sara Iulianella (III A), Beatrice Eligi (III B), Rachele Coletti (III D). All’istituto per il Turismo Argoli di Tagliacozzo Lucrezia Buccella e Federica Volante hanno ottenuto 100 e Francesco D’Eramo 100 e lode. Al liceo Croce Stefano Casalena, Naika Colafrancesco, Sara Kaddour, Luna Panei, Sara Pecce, Alessandra Pizzi, Agnese Ricotti. All’Istituto industriale Alessandro Carlizza, Pierpaolo Zauri, Beatrice Pierleoni (V A), Agnese Di Nicola e Marco Proietto (V D), Antonio De Cristofaro e Manuel Leccese (V M), Elena Incerto, Anastasia D’Anna e Mariachiara Olivieri, quest’ultime con lode (V H). All’istituto per l’Agricoltura Giovani Pascucci (VA) ha avuto il massimo dei voti, così come al liceo Artistico Alice Pientrantoni, Carmen Morelli e Giada Leonardi. Al Tecnico commerciale i più bravi sono stati Roberta Di Berardino, Martina Fantozzi, Martina Cavasinni e Gina D’Andrea. Tra gli aspiranti geometri nessuno ha ottenuto il massimo dei voti.
«Ho deciso di fare l’Agrario perché a casa c’è sempre stato un grande legame con la natura», racconta Giovanni Pascucci, «ho presentato un percorso agli esami sulla ricerca del piacere che scaturisce bevendo il vino ed è stato molto apprezzato. Ora sono in partenza per la Spagna, tre mesi di Erasmus grazie a un progetto della scuola. Quando tornerò mi iscriverò a Scienze agrarie ambientali con curriculum in biotecnologie a Viterbo». Il pensiero del giovane Pascucci va a chi lo ha aiutato in questi anni: «Dedico questo mio risultato all’ospedale Bambino Gesù di Roma dove ho fatto il trapianto di rene il 22 gennaio del 2016, al reparto di dialisi dell’ospedale di Avezzano e alla mia famiglia».
È pronto per trasferirsi a Roma Fabio Ciccarelli, uno dei quattro studenti del Classico promosso a pieni voti. «L’esame nel complesso non è stato difficile, fatta eccezione per la seconda prova», racconta, «all’orale ero ansioso, invece è andato tutto bene. Sono già pre-immatricolato alla Sapienza di Roma per la facoltà di Ingegneria gestionale. Credo che il lavoro logico e la predisposizione allo studio del Classico mi saranno utili anche all’università».
Beatrice Eligi è già a Bologna «per preparare un corso per il test di medicina. Il bilancio di questi cinque anni è molto positivo anche dal punto di vista affettivo perché ci siamo trovati sempre molto bene tra compagni».
Lorenzo Mansi dello Scientifico ha già riaperto i libri per prepararsi ai test d’ingresso. «L’esame di maturità non è stato difficile, ora sto studiando per prepararmi ai test d’ingresso. Mi iscriverò a Fisica, è sempre stata la mia passione».
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