Superbonus sisma, ecco l’accordo «Sbloccati lavori per 500 milioni»

22 Dicembre 2023

I costruttori Ance esultano per la firma con banca Bper, che stanzia 100 milioni per i crediti incagliati La somma si aggiunge ai 35 milioni di Mps. Il sindaco Biondi: «Respiro al processo di ricostruzione»

L’AQUILA. Altri cento milioni per sbloccare i crediti derivanti da bonus edilizi. È stato siglato ieri, all'Aquila, il protocollo d'intesa con cui Bper banca ha stanziato un plafond di 100 milioni di euro finalizzato a supportare gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili danneggiati dagli eventi sismici del 2009 in Abruzzo, legati all’utilizzo del Supersismabonus (Superbonus 110% e Sismabonus). Il plafond consentirà di sbloccare i crediti derivanti da bonus edilizi giacenti sui cassetti fiscali delle imprese e supportare gli interventi di ristrutturazione, attivando di fatto 500 milioni di lavori. «Lo sblocco di cento milioni di euro consentirà di portare a termine 500 milioni di euro di lavori nel cratere 2009», ha spiegato il presidente Ance, Gianni Frattale: «Bper ha dimostrato di essere una vera banca del territorio, vicina a imprenditori e famiglie, che non dovranno accollarsi gli oneri di parte della ristrutturazione».
IL PROTOCOLLO
L’accordo è stato sottoscritto nella sede Bper di corso Vittorio Emanuele, alla presenza di Stefano Vittorio Khun e Giuseppe Marco Litta, responsabili Bper, Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila, Giovannino Anastasio, coordinatore dei sindaci del cratere sismico, Mario Fiorentino, coordinatore della struttura di missione, Gianni Frattale, presidente Ance L'Aquila, il consigliere comunale Livio Vittorini, il presidente dell’Ordine dei commercialisti, Ettore Perrotti, e il titolate dell’ufficio speciale Usra Salvo Provenzano. L’intesa recepisce la recente deroga, prevista dal governo e varata dal Parlamento, per la ricostruzione degli edifici privati nelle regioni colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, che consente fino a tutto il 2025 di beneficiare del Supersismabonus 110% in abbinamento sia alla cessione del credito d’imposta che allo sconto in fattura.
I BENEFICIARI
Le imprese iscritte all’anagrafe avranno l’opportunità di presentare a Bper la richiesta di un plafond dedicato alla cessione dei crediti di imposta, che sarà sottoposto ad analisi e istruttoria da parte dell’istituto. «Con il protocollo sottoscritto all'Aquila», ha dichiarato Stefano Vittorio Kuhn, «abbiamo inteso sottolineare l’attenzione e la vicinanza, con provvedimenti concreti, della nostra banca al territorio. Bper è la terza banca in Italia, ma mantiene costante il rapporto diretto con le aree in cui opera, a supporto di famiglie e imprese, nonché del tessuto economico». Anche per Giuseppe Marco Litta, «l’operazione che consentirà di far ripartire il mercato edilizio e di rimettere in moto i lavori del 110% dando garanzie alle imprese, ai lavoratori e alle famiglie, nell'ottica del completamento della fase di ricostruzione post-terremoto».
LA RICOSTRUZIONE
«Con questa operazione Bper conferma la grande attenzione per la città dell'Aquila, sbloccando una fetta importante di crediti che consentirà di portare a termine buona parte della ricostruzione», ha concluso Biondi. «I 100milioni consentono di dare un respiro ulteriore al processo di ricostruzione sbloccando una situazione difficile per il settore edilizio e per i cittadini».
Il plafond va ad aggiungersi a quello di 35 milioni di euro da destinare agli interventi legati al Superbonus 110% nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009 e dai successivi eventi calamitosi, messo a disposizione dal protocollo d’intesa siglato all’inizio di questo mese tra banca Monte dei Paschi di Siena e i Comuni del cratere sismico.
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