Svaligiata la casa dell’ex sindaco Di Masci
La scoperta al ritorno dalle ferie. Presi gioielli, gli interni devastati. Il politico: «Mi si è fermato il cuore»
SULMONA. Una casa devastata: porte distrutte e scardinate, mobili danneggiati, cassetti divelti e tutti gli oggetti in oro e di valore portati via. È la terribile immagine che l’ex sindaco e attuale consigliere comunale Bruno Di Masci ha trovato nella tarda mattinata di ieri rientrando a casa da Francavilla dove sta trascorrendo un periodo di ferie insieme alla moglie.
Un bruttissimo colpo per Di Masci vedere la sua casa ridotta in quel modo con tutti i gioielli di famiglia che, oltre al valore commerciale, hanno per l’ex sindaco soprattutto un valore affettivo, svaniti nel nulla. Decine di migliaia di euro di valore volati via in un attimo. «Quando ho aperto la porta e ho visto la casa ridotta in quel modo mi si è fermato il cuore», racconta Di Masci. «Ho richiuso la porta e sono andato a fare una passeggiata per calmarmi. Poi sono tornato e ho chiamato i carabinieri. Hanno rubato tutti i gioielli di mia moglie e l’oro di mio figlio Alessio. Per fortuna con me non c’era mia moglie, altrimenti non so cosa le sarebbe accaduto».
Sul posto i carabinieri, che hanno provveduto a effettuare tutti i rilievi alla ricerca di indizi e impronte utili a scoprire l’identità dei ladri che avrebbero agito nei giorni a ridosso di Ferragosto approfittando del fatto che Di Masci e la sua famiglia erano al mare.
«Credo che siano rimasti qui per l’intera notte scardinando porte e rompendo tutto per arrivare a scoprire l’oro custodito in casa», riprende a raccontare Di Masci, sottolineando che i ladri sono entrati dalla finestra al terzo piano del piccolo edificio dove gli altri due inquilini erano anche loro assenti.
«Di sicuro», commenta, «sapevano che noi non saremmo rientrati, tanto che hanno lavorato in tutta tranquillità bevendo anche la birra che era nel frigorifero». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

