Sveglia all’Asl da 31 sindaci: «Posti letto e assunzioni»

Ecco il documento approvato per chiedere il potenziamento dei servizi sanitari
AVEZZANO. Trentuno sindaci marsicani, in conclave al castello Orsini per fare il punto sull’emergenza Covid, mettono nero su bianco il «rischio tenuta dei servizi sanitari nella provincia dell’Aquila che dovranno trovare particolare attenzione del governo regionale e nazionale». Vertice disertato dal manager della Asl, Roberto Testa, bersagliato di accuse per la scortesia istituzionale. Sulla base del quadro generale a tinte foschissime illustrato dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, con al fianco il segretario generale Giampiero Attili, e gli assessori, Maria Teresa Colizza e Patrizia Gallese, il “parlamentino” dei primi cittadini, dopo una lunga discussione nel segno dell’unità di intenti, ha approvato un documento che indica le priorità: «Realizzazione di un ospedale da campo della Protezione civile; aumento di 40 posti letto Covid 19 al Delta 7 dell’ospedale dell’Aquila previa immediata assunzione di personale, con possibilità di creare ulteriori spazi sempre al San Salvatore attraverso l’accorpamento di unità operative, che consentirebbe di liberare spazi e personale da destinare all’emergenza. Vista la difficoltà nel reperire personale medico per alcune specialistiche e personale infermieristico», recita il documento sottoscritto dalla quasi totalità dei sindaci marsicani, «valutare la possibilità di utilizzare bandi espletati dalla Protezione civile nazionale per affrontare la fase emergenziale».
LA DISCUSSIONE. «I sindaci marsicani hanno dimostrato coesione per affrontare l’emergenza Covid», ha esordito Di Pangrazio, «mentre è stata una grave scortesia istituzionale l’assenza del manager Testa. Ci siamo impegnati per l’attivazione dei drive trough per effettuare i tamponi, ora occorre la macchina per processarli». I sindaci hanno manifestato le criticità quotidiane di chi vive in prima fila l’emergenza Covid.
REGIONALI CONTRO. Il sindaco di Ovindoli e consigliere regionale, Simone Angelosante (Lega), ha annunciato l’arrivo di «una tensostruttura riscaldata all’ospedale di Avezzano entro la fine della prossima settimana» e ripercorso le tappe sulle operazioni propedeutiche alla realizzazione della terapia intensiva e sub intensiva «i cui ritardi sono da addebitare al governo centrale: il presidente Marsilio è stato incaricato solo l’8 ottobre. E per alleggerire il carico verso il pronto soccorso i medici di base dovrebbero controllare i pazienti facendo curare a casa chi ha sintomi lievi». Sull’altro versante, Giorgio Fedele (M5S), che ha contestato l’assenza di altri rappresentanti della Regione e la Asl: «I sindaci si sono riuniti per avere informazioni a chi le ha di prima mano: dovevano dire a che punto è la situazione sanitaria nella Marsica. L’assenza della Asl è una scorrettezza istituzionale». Presente all’incontro Massimo Verrecchia, capo segreteria del presidente della Regione, Marco Marsilio.
Gianfranco Tedeschi, sindaco di Cerchio, ha auspicato «una sinergia istituzionale». Rosanna Salucci, sindaco di Collelongo, autrice del lockdown locale, ha sottolineato i ritardi della Asl sul fronte tamponi. «Occorre potenziare il sistema», ha affermato, «i drive trough ad Avezzano vanno bene, ma occorre velocizzare i tempi di risposta. Com’è la situazione ospedale Avezzano? Se necessario si può valutare di chiedere l’attivazione della zona rossa a livello marsicano». Una sollecitazione in tal senso è arrivato pure dal consigliere di minoranza leghista, Alfredo Mascigrande. Operazione subito stoppata da Di Pangrazio: «Il lockdown spetta al governo sui dati forniti dalla Regione». Forti critiche all’indirizzo di Asl e Regione sono arrivate dal sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, in primis per l’assenza totale di comunicazioni sull’ospedale del centro turistico che ospiterà i pazienti Covid. Il manager della Asl è stato attaccato anche dal primo cittadino di Aielli, Enzo Di Natale.
Al conclave hanno partecipato la stragrande maggioranza dei sindaci marsicani: Avezzano, Aielli, Balsorano, Bisegna, Capistrello, Cappadocia, Carsoli, Castellafiume, Celano, Cerchio, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Collarmele, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Luco dei Marsi, Massa d’Albe, Morino, Opi, Oricola, Ortucchio, Ovindoli, Pescina, San Benedetto dei Marsi, Sante Marie, Scurcola Marsicana, San Vincenzo Valle Roveto, Tagliacozzo e Trasacco.
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